“Complesso” o “Semplice”?…

Posted on Lug 10, 2016 in Blog, Riflessivo | 80 comments

“Complesso” o “Semplice”?…

Mi amo anche oggi
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“Complesso” o “Semplice”?…
Continuando sul tema luce/ombra, “I grandi contrari psicologici” di Oscar Brenifier ci possono aiutare…
Una serie di riflessioni che ci permettono di fare dentro di noi il gioco delle parti…
Cosa butterei dalla torre che non mi piace di me?
La cosa bella è che NON devo buttare proprio niente di me…
Partiamo dalla prima coppia di contrari:
Complesso e Semplice
Come mi sento?
Forse la risposta più leggera è dire Semplice…
…’azz… ammettere che in certi casi sono Complesso non fa proprio figo dentro di me…
Proviamo ad approfondire!

Il tipo Complesso vede “il mondo come una molteplicità di parti”.
Il tipo Semplice “percepisce le cose nella loro unità ed evidenza”.

Ok… e poi? Il Complesso continua un po’ a starmi “peso”…

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Il Complesso difficilmente prende le cose così come sono, per lui è necessario analizzarle in modo minuzioso poiché le apparenze ingannano. Vede il mondo come formato da una valanga di legami, di punti oscuri e nodi a doppio scorsoio. Questo lo porta a dubitare continuamente considerando tutte le possibilità.
MA…. vedendo le cose nella complessità oggettiva, si diventa esigenti con se stessi e con gli altri. Quindi diventa un tipo sul quale possiamo contarci per esaminare a fondo tutta la gamma di possibilità di un evento o situazione. Forse il problema è che affrontando qualsiasi problema, potrebbe risultare indeciso nello scegliere ed agire confondendosi nei particolari e contraddicendosi.

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Ma una cosa è certa… avere da “Semplice” una analisi così… mi aiuta nella scelta!
Il Semplice, per definizione, è fiducioso e non si complica la vita, prendendo ciò che viene senza preoccuparsi di ciò che potrebbe succedere. Cosa me ne importa dei dettagli? Il mondo è armonia e perfetto così come è…
Quindi, non si aspetta chissà cosa né da se stesso… né dagli altri. È come se avesse una macchina da raggi X interna che gli permettesse di avere una visone nitida di cose e persone. Possiamo considerarlo un tipo umile che non cerca di essere più furbo degli altri.
Forse il problema potrebbe essere che amando la felicità non ha necessità di andare a scoprire quello che non conosce portandolo, talvolta, nella condizione di essere un tantino ingenuo…

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Quindi?…
Io provo ad integrare entrambi… mi sembra che ci siano veramente tante cose buone nell’uno e nell’altro!
Quindi per oggi scelgo ed indosso il Semplice!
Sapendo che il Complesso è sempre lì a disposizione.
Buona giornata!

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80 Comments

  1. Grazie della tua condivisione Jorge!

  2. ……in Me sento il concetto UNITARIO del essere Semplice&Complessa in Equilibrio ……………………mi sento semplice quando esprimo i miei talenti. Cioè quello di essere profonda nelle ricerche e quello di trasmettere Amore incondizionato. Mi sento semplice ad essere mamma, nel ascoltare mio figlio quando mi parla. Mi sento semplice da quando ho deciso di agire solo e soltanto In funzione di ciò che è utile: cercando soluzioni E qui arriva la parte Complessa di me… Mi sento complessa da quando ho lasciato la Zona di Confort nel mio paese di origine, cambiando lingua, cultura, alimentazione abitudini ….tutto. Mi sento complessa da quando ho iniziato a studiare la mia tridimensionalità: mente corpo anima, cercando continuamente l’equilibrio tra questi elementi Che si sposa perfettamente con la Semplicità del SILENZIO. Silenzio. ….la pratica del Silenzio. …..solo nel Silenzio mi è arrivato il SAPERE. Io con Me Stessa. …..semplicemente. Questo l’ho scoperto da quando esisti tu come mio specchio _/_

    • Che bello quello che hai scritto Cristina! Una bellissima analisi dei tuoi “opposti”, ma soprattuto una bella sintesi! Grande! E… grazie a te per avermi permesso di essere specchio…

  3. Huau Cristina!!. Io penso che siamo tutti un po semplici e un po complessi. Penso che dovremmo saper usare entrambi.. semplice quando tutto è spontaneo, fatto con il cuore.. sentimenti ed emozioni che escono senza pensarci su.
    Complessi quando cominciamo a porci dubbi, vediamo ostacoli.. ed allora la mente si contorce in mille supposizioni. Quando, come hai detto tu, ci allontaniamo dalla zona di confort..e possiamo aver paura.. ma è proprio in questa modalità che ci mettiamo in gioco davvero..ci costringiamo ad andare a fondo.. conoscerci meglio e capire quello che vogliamo…

  4. Io vivo la mia complessità da sempre con gran senso di agitazione, un senso di inadeguatezza e con la paura di non essere mai all’altezza!! Non ho mai voluto stare nella zona confort, anche quando la raggiungo cerco di distruggere tutto. Sono quella che arriva a fare 30 mai 31. I suoi frutti li raccolgono gli altri!! Questa Giuseppina Ieri. Oggi So’ che io Valgo!!! E da oggi tutto dovrà cambiare !! Grazie Franco Bazzini

  5. Io mi sento un tipo complesso…in effetti analizzo sempre tutto …ed in effetti sono molto esigente con me stessa anche se ultimamente “la mia Alice ” sta prendendo il sopravvento. …e se fosse che il mio io è stanco di essere complesso ???

    • Interessante la lettura da parte di “Alice”! Forse un po’ di “semplice complessità” potrebbe essere un inizio… ci sono degli aspetti del Semplice che potrebbero rendere più “leggero” il momento. Cosa ne pensi?

    • Mio padre mi diceva sempre che ero come un chirurgo con il bisturi in mano…”sezioni sempre tutto..lo fai in piccoli pezzi e poi ?Lo esamini. .. ” “ogni tanto dovresti prendere la vita così com’è!! ” …

    • Però io amo cmq la felicità. ..

    • Ecco!… È un bell’invito!…

    • Penso…anzi credo…che al mio io interno questo faccia paura….paura di perdere il controllo su se stesso..

    • Huao!… Vedo che inizi a vedere quello che la tua parte “Specchio” dice ad “Alice”… Sarà interessante la risposta…

    • In fondo la mia parte specchio dice ad Alice quello di cui a paura lui….la perdita di controllo. ..ed infatti analizza tutto ciò che Alice fa…e lo condanna…

    • Ed è per questo che è importante trovare una “mediazione”, un punto di sintesi che entrambi accettino. Perché anche “Alice” ha qualcosa da rimproverare…

    • Sì. .l’essere troppo severo ! …

  6. Io invece oggi indosso il Complesso, avendo la certezza che la Semplice e’ sempre li’…a disposizione…specie quando e’ scevra del gravame della complessita’ dei problemi.
    Bene! Guardandomi con gli occhi della mia vista interiore…non vedo solo la Complessa e la Semplice ma vedo un “caleidoscopio” di me…un rincorrersi di specchi riflettenti! Certo che se potessi butterei dalla torre la Marinella perdente, smarrita, insicura ed indecisa. Ma c’e’!…e quindi la devo aiutare a ritrovarsi, nella consapevolezza che, quando ha il vento a poppa ed i nervi saldi…mette paura!…si’ intendo dire che genera ammirazione e talvolta invidia…a differenza dell’altra che genera solo compassione!!!
    Non ho mai dubitato delle mie risorse, della mia fantasia (tantissima!), e del mio forte senso di abnegazione…ma quando arriva poi la “delusione” portandosi dietro la “depressione” e’ li’ che scattano le incertezze che si riproducono poi a dismisura, bloccando la creativita’ e la fiducia.
    In arte l’ombra da’ maggiore rilievo alla luce…guai se non ci fosse! Tutto apparirebbe avvolto in un noioso piattume! Come il coraggio e’ il superamento della paura, cosi’ la luce e’ la massima espressione della conoscenza, del riconoscimento…dello splendore!!!
    Quindi, in senso metaforico, butto giu’ dalla torre, senza alcun dubbio, il mio aspetto insicuro, incerto, non propositivo!
    Si’, confermo!…le ombre oscurano la percezione del reale!

    • Che bella questa tua descrizione a colori della tua ombra! Grazie Marina.

  7. Alora, mi sento
    complessa quando non mi godo le sensazioni belle, la bellezza di quello che mi capita, non apprezzo le piccole cose perché aspetto sempre il peggio oppure perché non mi basta mai niente e aspetto sempre qualcosa,
    semplice quando guardo il mare, all’alba, al tramonto e in ogni condizione e mi si apre il cuore e godo di quello…

  8. Semplice quando rido di niente e mi lascio andare, complessa quando la mia mente si arrovella sul niente, quando mi lamento di cose inutili e magari senza soluzioni

    • Che bello Arianna… la parte Semplice è decisamente dolce! Cosa ne dici se sintetizziamo il tutto con un Semplicemente Complessa?

    • Bellissima definizione…su misura, direi😊

  9. Dalla torre butto la stupidità di voler scegliere uno dei due.

    • Grande! Infatti il bello è prendere il meglio dei due!

    • Mi piacerebbe poter dire di avere il giusto equilibrio ,ma nn è così,sono mooolto complessa,ma nn butto niente……Nn si sa mai che possa servirmi

    • Giusto Sandra! Ed è il “bello” di sapere che abbiamo delle nostre risorse da usare quando necessario…

  10. Mi tatuo “semplice” in fronte!

  11. Integrare, come recita la psicologia sistemica, tenere insieme. Conosco parecchi “complessi” e non li invidio nè li stimo particolarmente. Con alcuni di loro ho lavorato, insicuri, lunghi, fino a perdere le buone occasioni e, addirittura, quanto costruito. Raramente stimano gli altri perché il loro metro di misura appartiene al passato, senza evoluzione di sorta. Conosco alcuni “semplici” sicuramente hanno una qualità di vita migliore, essere positivi non significa essere stupidi. Soprattutto non vedere sempre e solo problemi, ma soluzioni ed opportunità. Io mi sono fatta sempre molte domande, ma più su quello che mi accadeva che sulle decisioni da prendere. Sono rapida, guardo i pro ed i contro ma ascolto la mia pancia. Lei, non sbaglia mai. È semplice, non esclude nulla, solo quello che non c’entra, e ragiona per il miglior bene. Non butto via nulla, mi vado bene così, in continua evoluzione, con l’ironia che smorza i toni pesanti. Giá siamo a Milano….

    • “solo quello che non c’entra”… Che bella questa descrizione Concetta… Complessivamente Semplice… Grazie!

    • Grazie a te, sempre presente, anche alla domenica 😊😊

  12. mi amo anche oggi , perchè scelgo quello che mi piace,più semplice di così! grazie franco

  13. Io sono complicata… ma semplice allo stesso tempo… a volte fragile, forse ingenua, ma alla fine vado bene così… cerco sempre di migliorarmi… mi AMOBuongiornooooooo

  14. L’ uomo…questa ” macchina” complessa, piena d’ ingranaggi…se se ne guasta uno diventa tutto complicato ma se la riesci ad aggiustare va da Dio !!! :)

    • Che bella come riflessione Susanna!… ed è proprio vero.. ogni tanto un “pie stop” ai box ci permette di tornare a pieni giri! Buona giornata!

    • A te :)

  15. Complicatamente semplice

  16. Io anche mi amo molto!!

  17. Mi devo amare anche oggi…ma anche domani…e dopodomani!

    • Si!!!! Prova a leggere anche il testo del post Sabrina… È il primo di una serie in cui vengon presi in considerazione degli “opposti” psicologici. È “divertente” cercare di unire il meglio di entrambi!

  18. confusa MA scelgo ed indosso. Il Semplice

    • Bello Fiorella. Il “gioco” potrebbe divenire più “interessante” se riusciamo a trovare qualcosa anche dell’altro opposto che ci potrebbe tornare utile. Ma non è detto che sia sempre così.

  19. Buonanotte

  20. Yes

  21. “Semplicemente” complessa

  22. Oggi..
    Domani e dopo e ……x sempre

  23. Mi sono sempre definita “semplice “,ma considerando le peculiarità elencate del “complesso “,ho rilevato che mi ritrovo anche in qualcuna di esse, il che mi ha un po’ preoccupato.Alla fine però, scorrendo fino in fondo,mi sono confortata nel sapere che le due parti si possono integrare ed alternare.L’importante è amarsi così come si è.Bellissimo! Grazie e buona giornata anche a te!

    • Infatti è quello il bello Angela… poter usare le migliori risorse che abbiamo a disposizione…

  24. Mi considero questa persona!!! Complesso e semplice!!!!❤ , mi sto guardando allo specchio!! Buonanotte, Franco!!!

  25. Sempre più emozionata, Capitano! …ma ho scritto chilometri e chilometri!…e tu hai letto tutto!!! Lodevole! Sei un genio!!! Capitaniiiiiissimo!!!

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