Sono Trascorsi 3 mesi dal mio ritorno dal cammino di Santiago (di Daniela Ceppatelli)

Posted on Gen 6, 2017 in Blog, Motivazionale, Riflessivo | 27 comments

Sono Trascorsi 3 mesi dal mio ritorno dal cammino di Santiago (di Daniela Ceppatelli)

Daniela Ceppatelli

Ricevo e pubblico volentieri da Daniela Ceppatelli

Sono Trascorsi 3 mesi dal mio ritorno dal cammino di Santiago. E mi voglio fare un regalo. Il cammino è anche questo.. ho vinto la timidezza di esternare le mie emozioni e voglio condividerle con voi. Domani è il gran giorno. Ho deciso a giugno di venire .. volevo dare una svolta alla mia vita… E sapevo che fare questo mi avrebbe dato forza.. Mi sentivo allenata.. ma ho intensificato per essere sicura di essere in grado.. La mente non so.. mi sentivo carica, piena di entusiasmo.. pensavo bastasse.. però l’incertezza di non saper cogliere l’essenza del cammino l’avevo. E questo in parte mi faceva paura…. senza sapere le lingue.. io che non ero mai stata da sola, affrontare tutto questo. ma io sono fatta così, mi piacciono le sfide, voglio superare i miei limiti.. forse per dimostrare agli altri, ma soprattutto a me stessa quanto valgo. Poi ho conosciuto Franco, mi ha offerto il suo aiuto… lui che aveva fatto il cammino, lui che per professione aiuta gli altri a capire se stessi.. E lo ha fatto. Si è messo di fronte a me ed io mi sono vista.. come davanti ad uno specchio. Ho visto una bambina soffocata dal troppo amore.. che per ribellione si è fatta diversa e che quell’essere diversa la spaventava. Intrappolata nella mente in quel ruolo si sentiva sempre inadeguata mai all’altezza della situazione. In quello specchio ho visto le ombre delle mie paure. E quando le ho viste si sono fatte più tenui. Ho capito che ci sono ma che possono stare lì come addormentate. E se dormono non possono farmi male. Ho capito che solo io e nessun altro poteva avere colpa di come mi sentivo.. quindi a maggior ragione il cammino! Sono partita. Ed anche se non lo ammetto sono terrorizzata! Ma il cammino sa quello di cui ho bisogno, e fa in modo che tutto combaci.. italiane all’accoglienza, francesi per poter sciogliere la paura delle lingue.. una ragazza paziente che mi aiuta a muovere i primi passi. Da li comincia il mio cammino, e passo dopo passo mette in luce un ombra alla volta. Il SENSO DI COLPA. Quello che forse è il più grande ostacolo.. lascio Monica indietro.. si ferma a fare more, io continuo, si fa così, lei per prima me lo dice. Mi volto ed è sempre più lontana.. oddio che faccio? Non l’ho salutata, ringraziata.. ma non posso tornare indietro.. per un po’ sto male. Ma non è colpa mia!! Ognuno il suo passo.. e ti vedi nella tua vita.. quante volte ho provato questo.. e realmente non è stata colpa mia!! BASTA!!!! Lasciamolo là. Mi dicevano ogni giorno lascerai qualcosa ed il tuo zaino sara’ più leggero! Cazzo funziona! E così via.. ogni cosa che succede nel cammino è una metafora nella vita.. Ed allora capisco di dover aver FIDUCIA IN ME senza dubitare.. si perde solo tempo. Che non si può guardare indietro e nemmeno troppo avanti.. importante il QUI E ORA!! Rimango sbalordita!! Lo so che sono cose che si pensano anche a casa.. ma qui lo sperimenti sulla strada ti rimane inciso sulla pelle come dice Franco. Poi l’incontro che cambierà il senso del cammino.. Maria! 22 anni. Camminiamo insieme, stesso passo, parliamo, io un po’ avanti poi lei.. ma mi aspetta.. ed arriviamo insieme. Ci fermiamo beviamo, siamo subito in sintonia.. dopo un po’ ho uno slancio verso di lei.. gli devo dare un bacio.. la chiamo.. smack! Non so perché… sono felice allungo il passo.. allegra.. quando ci ritroviamo insieme mi dice.. “oggi sarebbe stato il compleanno di mamma!! Mi hai fatto piangere!!” Non ci lasciamo mai.. tanti silenzi, tratti in solitudine, lontane ma insieme.. E lei diventa il mio specchio, e scoprirò poi, io il suo. Io mamma, io figlia, amica.. quante cose vedo attraverso di lei!!! Piccole cose, parole, gesti.. ed impari attraverso lei cosa lasciare su quelle strade.. ti arricchisce.. mi dice stai avanti che mi dai il passo.. ed è bello sentirsi dire così!! Per una mamma è un complimento! Ma vedere lei che mi aspetta con il sorriso e mi fa una linguaccia e mi butta un bacio mi fa vedere una figlia che si prende cura di una mamma.. DEVO ESSERE PIU AMOREVOLE!! Lei è disinvolta.. fa amicizia presto parla inglese.. ed io imparo mi sciolgo tento di ripetere ….. Imparo da lei ad essere disinvolta, o almeno ci provo, a fare amicizia senza timore. Mi prende in giro per come tento di imitare le sue parole in inglese.. mi dispiace.. ma smetto di prendermela… I giorni scorrono, le tappe si sussuegono la fatica c’è ma la smaltisco presto. E poi i legami si rafforzano.. e non è più importante dove vado. ma con chi ci vado le persone sono più importati delle mete da raggiungere. E voglio stare al loro fianco. Su per quelle salite, discese, divento leggera.. lascio tante cose, quello che non mi piace, quello che ormai non fa più parte di me. E il cammino ci mette la sua magia. E ogni giorno mi mette di fronte una riflessione.. attraverso una musica, un segno, una persona, anche fb.. e il cerchio si chiude.. o almeno sembra.. Dopo 12 giorni.. arrivo, Santiago è alle porte. L’ultima tappa di 19 km la volo. Mi sembra quasi di correre. E quando tutto sembra concluso tutto chiarito, imparato… mi rendo conto che manca quel tassello.. quello per cui ero venuta. Maria vola da sola.. ed io a fianco di un amico conosciuto. Bello, alto, affascinante. Mi trovo a camminare di fianco ad un uomo, ed è piacevole.. mi dico ma è quello che voglio?? No !! Sono venuta per essere libera cazz.. che errore stavo facendo!!! Non ho bisogno di un uomo.. non per raggiungere i miei obbiettivi.. per quello basto io!!! Dico a lui che vado sola in piazza.. ma che lo aspetto là.. Ecco sì!! Ora ho raggiunto lo scopo.. il mio obbiettivo!! Sentirmi libera!! E corro.. corro da Maria.. e poi corro incontro a lui.. Ho camminato da sola. ho raggiunto la meta perché ho avuto tenacia e determinazione. Non mi sono scoraggiata di fronte la fatica i dolori.. e sono andata avanti credendo nelle mie possibilità. Ho avuto a fianco amici con i quali ho condiviso tutto questo.. che mi sono stati da specchio.. con i quali mi sono lanciata in terreni nuovi ed emozioni nuove. Ed alla fine la vera Daniela è venuta alla luce.. quelle ombre che la oscuravano sono state relegate in un angolo. 28/9/2016 Il cammino mi manca.. era bello alzarsi la mattina presto partire con il buio e raggiungere una meta… senza preoccuparsi della quotidianità della vita. Ma è anche bello affrontare tutto con una nuova consapevolezza.. quello che ho raggiunto in quel cammino lo traduco sulla strada della mia vita. E mi rendo conto che ci riesco.. magari ho ancora tentennamenti.. aggiusto il tiro.. e pensare di nuovo a quelle sensazioni ed emozioni vissute mi aiuta e piano piano il vecchio puzzle si completa. Ma se ne può iniziare uno nuovo.. adesso so come affrontarlo. La nuova Daniela mi piace.. si piace.. ed è un bel traguardo..

Segui i commenti su FaceBook!

Leggi cosa possiamo fare assieme

Scrivimi, ti rispondo velocemente

27 Comments

  1. Grazie Daniela per aver condiviso un pezzo della tua anima… È un onore averlo vissuto con te…

  2. Cara Daniela, non ti conosco, ma Franco mi ha fatto leggere la tua riflessione sul tuo cammino a Compostela. Quello che dici è stupendo, si sente che è vero. Che esperienza! Peccato che sono “vecchia” (le virgolette perchè non mi sento vecchia) altrimenti sarei tentata anch’io di fare quel percorso. Tu hai realizzato quello di cui parlo spesso con Franco…sai la storia dello specchio, l’ombra che c’è in noi. il bisogno di libertà ecc.. Ma ognuno ha la sua strada, la mia è stata diversa…va bene lo stesso. Dio non ci abbandona mai.

    • Ciao Valentina, ti ringrazio per le belle parole. E’ vero è stata una magnifica esperienza ricca di insegnamenti. Non conosco la tua età..ma ti assicuro che tutti potrebbero intraprendere questo viaggio . Basta avere una buona motivazione!! Però voglio dirti una cosa. Per me il cammino è stato l’imput per un altro viaggio. Quello dentro di me.. quello più faticoso.. più doloroso.. più tortuoso. Ma piano piano passo dopo passo arrivo alla meta. Hai ragione ognuno ha la sua strada. Anche in cammino è così.. ognuno ha il suo passo ma tutti arrivano a Santiago. Cara Valentina, credi nelle tue possibilità e vedrai che arriverai davanti la tua Cattedrale.. un bacio.

    • Grazie per l’augurio Daniela. Ma sappiamo, come mi hai dimostrato tu, che non è importante la meta, ma il viaggio. Un’abbraccio.

  3. Grazie Daniela

  4. MERAVIGLIOSA. Grazie

  5. Grazie Franco, anche per me un piacere vederlo pubblicato di nuovo!!

  6. Molto intenso il tuo sentire Daniela, emozioni vissuti, che adesso hai trasformato tuo percorso!!!!❤ un

    • Vero Paula!… veramente intenso…

    • In quel momento della mia vita avevo bisogno di intraprendere un percorso che mi facesse capire il mio valore. L’ho vissuto così intensamente che ho sentito il bisogno di condividerlo. A distanza di un anno lo sento ancora vivo dentro di me.
      Grazie Paula Maria Debiasi, mi fa piacere che l’abbia percepito

    • Certamente, anche se he virtuale per il momento, si sente!!!💗

  7. Daniela è bellissimo…. Emozionante… Dolce e forte

  8. Grazie Franco e grazie Daniela. Quanto hai condiviso é una grande lezione di consapevolezza anche per noi che, umilmente, ci limitiamo a leggere. Ma é impossibile non entrare nelle emozioni che trasmetti, nei pesi che lasci e nella leggerezza che ritrovi. Grazie, di cuore

    • Sto rientrando da Roma. E sto scrivendo le risposte ai vostri commenti. Una coppia vicino a me.. stava leggendo una frase divertente sul cammino… tuffo al cuore!! Stanno programmando il loro cammino!!!!!
      Impossibile non emozionarsi.. impossibile non credere ai segni che lascia… ogni cosa mi riporta lì.. e per loro sono stata un segno.. la loro prima “freccia gialla” (simbolo che indica il cammino)
      Grazie Concetta Andaloro!

    • ❤️❤️❤️

    • Grazie a te Daniela Ceppatelli 🙏🙏🙏💝💝💝

  9. Ciao, carissima Daniela, !!!❤

  10. Leggo e ritrovo l’odore del cammino che ho fatto poco prima di te e ancora oggi mi emoziono….il ritmo dei passi e la dolcezza di ogni saluto buen camino sembrava davvero una carezza….

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *