“Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l’altra persona muoia.”

Posted on Gen 25, 2017 in Blog, Riflessivo | 20 comments

“Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l’altra persona muoia.”

Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l'altra persona muoia.

“Trattenere la rabbia è come bere del veleno e sperare che l’altra persona muoia.”

Non so chi l’ha scritta.
Alcuni la attribuiscono al Buddha ed altri ad un ignoto.
È comunque un ottimo spunto di riflessione…
Ovviamente, non che si debba “scaricare” addosso ad altri… ma un “urletto” al vento male non fa!
Buona giornata!

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20 Comments

  1. Vado in cima ad una montagna se
    Non qualcuno si spaventa … oppure mi do’ alla boxe !!

    • Siiiiiii!!!! In cima alla montagna è fantastico!!! Mi viene in mente Fantozzi quando corre via nel campeggio per andare ad urlare in un altro posto!!!!

    • Bisogna dirle le cose basta non si deve più trattenere o buttare dietro le spalle con la classica frase “mah si va beh” e fare la classica spalluccia no no con l andare del tempo tu ti sei creato sopra le tue spalle una trave pesante ma pesante che ti ha curvato e chi doveva sentire il TUO urlo non sa nemmeno di cosa stai parlando, è indifferente nella sua ragione….

    • Grazie Sonia. È si… molte volte è importante “non trattenere”…

  2. Un classico vaff… è un bel rimedio… a volte però, urlato quando nessuno sente…. vale meno???

  3. Nu va fa nculo e terapeutico

  4. Bisogna scaricare la rabbia , se trattenuta prima poi esplode

  5. Urlo …in direzione del vento?

    • Ovunque puoi sentire che “libera!…. Ciao Danila, Buona serata!

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