Non è la meta. Non è il viaggio. È l’alzarsi dal divano che è il problema.

Posted on Feb 4, 2017 in Blog, Riflessivo, Sorridiamo assieme | 36 comments

Non è la meta. Non è il viaggio. È l’alzarsi dal divano che è il problema.

Non è la meta. Non è il viaggio. È l'alzarsi dal divano che è il problema.

Eh già!
Quella famosa zona di comfort…
È così comoda, così accogliente… magari ha qualche rattoppo, i cuscini non sono più così ben gonfi… ma chi me lo fa fare di lasciarla?…
E così rinuncio alla meta ed al viaggio!
Buona giornata giù dal “divano”!

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36 Comments

  1. E si può scoprire che anche il viaggio può avere zone di confort..

  2. Il problema che ti rendi conto che sei nella zona confort quando arriva una cascata gelida di Ansia ed allora li’ che ti dai una mossa … ebbene sì’ adesso mi do’ una mossa e comincio a correre per un po’ … ma un po’ di confort ogni tanto fa’ bene !!

    • Bella l’immagine della doccia gelata!!! Rende perfettamente l’idea! 😂

  3. Però ci sono viaggi che si fanno benissimo dal divano, un bel libro, un bel film, in compagnia di quella persona di cui vogliamo ascoltare anche i suoi silenzi.

    • Che belli anche quelli!…. magari possono dare degli spunti quelli al di “fuori”. Grazie Lucia!

  4. E poi ci sono quelli che ti obbligano a stare sul divano , ne vogliamo parlare ?

  5. La meta sta al viaggio come le pantofole stanno al divano

  6. Ci vuole la dose giusta di coraggio per abbandonare la zona di comfort=consapevolezza!

  7. A parte il fatto che io e il mio letto abbiamo un rapporto morboso….sta di fatto che la mente è input. ..la mia è un po’ pigra ,imprevedibile. ..decide al momento…la mente decide…le gambe eseguono.

  8. Giaaaaaa”

  9. Divano o non divano…cuscino o non cuscino…il fascino del nuovo viaggio e dell’avventura non ha prezzo! Do it!!!

  10. Caspita Franco!!!! Mi tiri per la giacchetta con questi pungolini!!! Ma sai quante volte ho menzionato la favola di Esopo (credo…) che narra di un passerotto perso nella neve e di una mucca che lo salva dal freddo mettendolo dentro una grossa cacca calda e fumante. Passa una volpe, vede il passerotto, gli chiede cosa fa lì dentro ed il passerotto racconta quanto è grata Alla mucca. Alla fine la volpe dice: si, ma sei nella cacca!! Ed il passerotto risponde che è al caldo. Ma puzza, ribadisce la volpe, ma sono al caldo, ripete il passerotto. Ho ripetuto questa storia a me stessa, quando mi sentivo bloccata nel fallimento lavorativo e mi accontentavo di poco incapace di cambiare. Alla mia terapeuta quando non capivo cosa mi teneva bloccata ed a coloro che mi raccontano tante giustificazioni alla loro sfortuna. Come dici tu, quando la mente decide, è un click, ma decidiamo noi quando è il momento? Certamente sì. Grazie!!

    • Decidiamo sempre noi… quando, come suggerisce Robbins ed altri, la nostra “maggioranza” interna ha oltrepassato il 51%! Grazie di cuore per la tua condivisione…

    • Grazie a te Franco Bazzini, per l’invito continuo e puntuale, buon tutto

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