Tratto da “Due di due” di Andrea De Carlo

Posted on Apr 30, 2017 in Arte e dintorni, Blog, Letteratura | 20 comments

Tratto da “Due di due” di Andrea De Carlo

“Io so come ti senti, è come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi… finché ho capito che l’unico modo è romperlo e se hai paura di farti male prova ad immaginarti già vecchio e pieno di rimpianti.”

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20 Comments

  1. Già sono vecchia e piena di rimpianti. ..fortuna esistono i dolci ☺

  2. Puoi sempre metterci una bella tenda davanti a quel vetro. Buon pomeriggio Franco

  3. Bellissimo e verissimo!

  4. Rompiamo i vetri che ci separano dalla realtà. ..viviamo nel presente più che possiamo

  5. Ho letto questo libro un po’ di anni fa’.. lo adoro…
    Buona serata Franco

  6. Anche se ci si può far male rompendo il vetro, il non vivere e non realizzare i propri sogni o desideri secondo me è ancora più doloroso….i dolori dell’ anima sono più difficili da curare e guarire, ma quando l anima vola oltre il vetro rotto si può ammirare l infinito

    • Proprio così Rosanna… i dolori dell’anima sono veramente più intensi…

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