Michelangelo – I Prigioni, Atlante

Posted on Mag 5, 2017 in Arte e dintorni, Blog, Scultura | 23 comments

Michelangelo – I Prigioni, Atlante

Michelangelo - I Prigioni, Atlante,

Michelangelo – I Prigioni, Atlante (1520 – 1534 circa)
Firenze, Galleria dell’Accademia.

Marina Novelli
www.marinanovelli.it

Oggi “freewheeling”…a ruota libera! Non intendo dare, infatti, alcun cenno storico sul perche’ ed il per come di questa opera ma, cerchero’ di tradurre in parole (…e non sara’ facile!), la profonda emozione che mi ha destato al solo guardarla…anche di sfuggita! Bene…i miei occhi sono stati attratti come da una calamita e sono stata colta da una emozione, viscerale…davvero profonda…tanto profonda quanto irrazionale…passionale!!!
Qui, potrei uscire anche di senno…e non ci vuole poi molto…in genere!!!
Rendiamoci conto da quale materiale sia uscita questa opera…come posso non tremare solo pensando allo sforzo fisico del ripetuto martellare sullo scalpello…mentre il cervello detta minuziosamente i particolari anatomici, perfetti, reali…mostruosamente “analogici”…e quanto Amore nel cuore di chi, indefessamente, imprime i colpi su quello scalpello…m a r t e l l a n t i!!!
L’immagine sembra fuoriuscire dal marmo, con la stessa decisione in cui, delicatamente, il pulcino frantuma l’uovo che lo avvolge. Qui il corpo sembra esplodere in tutta la sua forza…in tutto il suo virile fulgore.
Rimango basita quando penso che, nella massa non ancora scolpita, in realta’, gia’ vi e’ contenuta tutta la forma…come la grande lezione che Michelangelo ha impartito agli artisti…stabilendo con perizia “cio’ che va tolto”…solo cio’ che e’ ridondante! Il soggetto e’ gia’ dunque “contenuto” nel blocco di marmo!!!
Come dicevo, non mi dilunghero’ in dati storici o temporali perche’ per me, questa opera e’ essa stessa il tempo!!!… e’ il “passato”…e’ il “presente”…e’ il “futuro”…ed e’ anche cio’ che sarebbe potuta essere: il “condizionale”!
Meraviglia! Una purezza capace di indurci a credere che il corpo sia stato plasmato addirittura nella morbida creta.
E’ la forma che esce dalla materia o e’ la materia che si dissolve nello spazio…nel tempo?
Ma, torno a ripetere, non c’e’ tempo in questa scultura…e’ essa stessa il “tempo”!🌼🌸🌞🌸🌼

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23 Comments

  1. Buon pomeriggio!

  2. Eccomi!
    Oggi “freewheeling”…a ruota libera! Non intendo dare, infatti, alcun cenno storico sul perche’ ed il per come di questa opera ma, cerchero’ di tradurre in parole (…e non sara’ facile!), la profonda emozione che mi ha destato al solo guardarla…anche di sfuggita! Bene…i miei occhi sono stati attratti come da una calamita e sono stata colta da una emozione, viscerale…davvero profonda…tanto profonda quanto irrazionale…passionale!!!
    Qui, potrei uscire anche di senno…e non ci vuole poi molto…in genere!!!
    Rendiamoci conto da quale materiale sia uscita questa opera…come posso non tremare solo pensando allo sforzo fisico del ripetuto martellare sullo scalpello…mentre il cervello detta minuziosamente i particolari anatomici, perfetti, reali…mostruosamente “analogici”…e quanto Amore nel cuore di chi, indefessamente, imprime i colpi su quello scalpello…m a r t e l l a n t i!!!
    L’immagine sembra fuoriuscire dal marmo, con la stessa decisione in cui, delicatamente, il pulcino frantuma l’uovo che lo avvolge. Qui il corpo sembra esplodere in tutta la sua forza…in tutto il suo virile fulgore.
    Rimango basita quando penso che, nella massa non ancora scolpita, in realta’, gia’ vi e’ contenuta tutta la forma…come la grande lezione che Michelangelo ha impartito agli artisti…stabilendo con perizia “cio’ che va tolto”…solo cio’ che e’ ridondante! Il soggetto e’ gia’ dunque “contenuto” nel blocco di marmo!!!
    Come dicevo, non mi dilunghero’ in dati storici o temporali perche’ per me, questa opera e’ essa stessa il tempo!!!… e’ il “passato”…e’ il “presente”…e’ il “futuro”…ed e’ anche cio’ che sarebbe potuta essere: il “condizionale”!
    Meraviglia! Una purezza capace di indurci a credere che il corpo sia stato plasmato addirittura nella morbida creta.
    E’ la forma che esce dalla materia o e’ la materia che si dissolve nello spazio…nel tempo?
    Ma, torno a ripetere, non c’e’ tempo in questa scultura…e’ essa stessa il “tempo”!

    • Huao!!!! Oggi mi hai fatto volare sulle ali del tuo entusiasmo! E già ne avevo tanto di mio nel riguardare questa opera che sin da piccolo ogni tanto torno a rivedere… Si… è potenza “compressa” ed “esplosa” allo stesso “tempo”. Ed è vero… guardandola sembra proprio plasmata nella creta… Grazie Marina!!!!

    • Un corpo che fuoriesce dal marmo.. o un corpo intrappolato nella massa che cerca di liberarsi..
      In effetti è stata questa la mia impressione.. e bella la tua descrizione della “meraviglia”!. Sempre grazie Marina Novelli.

    • Come vedi, carissima Daniela Ceppatelli, la sensazione rimane sensazione! …a te la scelta!!!🌼🌸🌞🌸🌼

    • Certo.. e non è scegliere..
      È vederla a seconda dello stato d’animo!

    • Certo…scegliere in senso “metaforico”!🌼🌸🌞🌸🌼

  3. Marina nel ginocchio della gamba destra io ci vedo il volto di un bimbo!!! Ho le traveggole?

    • Ops!!!! Sentiamo Marina Novelli cosa dice!!!

    • Prova a guardare con attenzione Franco

    • Ho visto la statua molte volte dal vivo Rosanna e non ci ho mai fatto caso… non so se è un effetto ottico.

    • Arrivo! Ho visto il tuo messaggio solo ora…mi attivo!!! Vaaaaaado!

    • Bello!!!

    • Bello! L’ho trovato, carissima! E’ vero! Allora diciamo che Michelangelo, genio quale e’ sempre stato, ha voluto evidenziare il “bambino” che c’e’ in ognuno di noi!!! Grazie! Brava brava brava!!!🌼🌸🌞🌸🌼

    • Lo sapevo che era importante chiedere a te!!!!

    • Grazie mille Marina

    • Grazie a te Rosanna Turetta!🌼🌸🌞🌸🌼

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