La piramide di Maslow

Posted on Mag 15, 2017 in Blog, Riflessivo | 45 comments

La piramide di Maslow

La piramide di Maslow

Lo psicologo statunitense Abraham Maslow nel 1954 elaborò il concetto di “Hierarchy of Needs” (gerarchia dei bisogni o necessità).
In questa scala, conosciuta come “La piramide di Maslow”, l’individuo si realizza passando per i vari stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo.
Sono passati poco più di 60 anni… Cosa ne pensate? È sempre attuale?
Buona giornata!

Ps. Per ulteriori approfondimenti, poteva trovarne alcuni qui:
http://www.stateofmind.it/20…/…/motivazione-piramide-maslow/

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45 Comments

  1. Bella!! E per commentarti anche il post di ieri sera… mi devo completare.. ok partiamo dalle basi… e cerchiamo di spuntare quello che riusciamo.. e man mano che si sale verifichiamo cosa non faccio, non riesco.. e da lì parto cerco di capire cosa me lo impedisce e mi impegno a realizzare un pezzetto alla volta..e piano piano risalgo la piramide..ci metterò del tempo.. ma non importa!!! Un passo alla volta!!!

    • Buongiorno Daniela! Che bella energia leggo! Ottimo sistema quello che proponi… un passo alla volta e si continua… buona giornata!

  2. Buongiorno….proverò ad analizzare ogni aspetto…
    Grazie per adesso

  3. Per me e curiosita la base di piramide sto analizzando…..Buona giornata Counselor(scz.gramatica)!

    • Bene Maria! Sono contento che tu abbia scoperto qualcosa di nuovo! Buona giornata!

  4. Cosa credo? Credo che abbia ragione!…il gradino importantissimo prima di raggiungere la cima e’…l’autostima! Fondamentale!

    • Eh si… è proprio un gradino importante quello! Ed è interessante che ci sia assieme il “rispetto reciproco”.

    • Gia’!!! Secondo la mia ottica, quando mi dici e’: “conditio sine qua non”. Purtroppo molte cose accadono proprio a causa della mancanza di “rispetto reciproco.”
      Buona giornata, Capitano…a dopo!🌼🌸🌞🌸🌼

    • A dopo!

  5. Oggi per me, 1) appartenenza dove sono partita. 2) fisiologia (alimentazione, respiro) 3) stima(autostima, rispetto reciproco) 4) autorealizzazione (moralita, spontaneita) 5) sicurezza, (fisica, mentale, familiare) dopo tutto questo dare amore per ricevere amore, BASE❤❤✋

  6. La storia insegna…cosa insegna la storia? Ecco se partiamo da qati “gioco” di finto quesito ci sentiamo conto che siamo esattamente da dove erano partiti i suoi studi e che la piramide è attualissima. Aggiungerei accanto la moralità la spiritualità che gioca una parte importante per alcuni.

    • Vero Enza, quella parte è una aggiunta molto importante per varie persone. E diventa quasi una luce “al contrario” con la quale illuminare parte dei gradini. Grazie! Buona giornata.

    • Grazie buona giornata anche a te…ho visto ora due errori grammaticali chiedo venia..t9.
      Si spesso illumina le” ombre”

    • Comprensibile lo stesso!

  7. Bellissima questa piramide io devo lavorare parecchio sull’ autostima

  8. Lo studiato al università anni fa…è una bellissima piramide che fa pensare molte cose!

    • Vero Manka…. ci mette di fronte a quelle che sono le nostre “esigenze” di base… dal basso è difficile poter aver la cognizione delle altre… ma dall’alto possiamo spaziare di più… Grazie della tua condivisione e buona serata!

  9. la piramide e super bella,con i suoi contenuti ,pero nn tt i punti sn facili di affrontare…sarebbe ideale certamente.ma se manca sesso gia come se mancasse un mattone ,la piramide rischia di rovinarsi…

    • Vero Taniusca… alcuni mattoni sono essenziali per “salire” al gradino successivo…

  10. Maslow è intramontabile. Resta un punto di partenza per ogni studio su benessere e risposta agli stimoli esterni. Io penso che sia ancora attuale in senso generale. In realtà, oggi, in questo momento storico, le persone pensano maggiormente a soddisfare i bisogni primari più che all’autorizzazione. La scala dei valori rimane questa. Che tristezza!!

    • Si… la scala sembra che sia rimasta proprio quella… ed è anche vero che molti sono “fermi” ai primi gradini. Purtroppo anche la situazione economica attuale non permette alle persone di vivere i gradini superiori… però possiamo vedere che esiste comunque in molte persone il desiderio di andarci. Altro discorso è per chi, pur avendo la possibilità, non ne sente proprio il bisogno… ma questo è un altro discorso…

    • Si, certo. Se allarghiamo l’argomento diventa infinito. Oggi viviamo un tempo che si potrebbe riassumere in un vecchio proverbio: chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane. ❤❤

    • Che dire? Non mi sembra ci sia molto da aggiungere, grazie Franco 🌹

    • Eh no… Ciao Concetta. Buon sabato!

    • Buon sabato e buon weekend a te

  11. Più che realizzazione la chiamerei evoluzione o presa di coscienza. La situazione primaria dove l essere umano pensa unicamente ai suoi fabbisogni personale senza preoccuparsi degli altri e’ legata alla parte più terrena ed istintiva. Attraverso sofferenza e tribolazione, l uomo si eleva fino a raggiungere la sua parte piu spirituale.. Questa evoluzione e’ inevitabile x metterci in contatto con la nostra parte animica.

    • Buongiorno Paola. Si, la possiamo proprio leggere come “evoluzione”. Ogni “gradino” è un passaggio verso l’ “alto” della consapevolezza… Grazie della tua riflessione e buon sabato.

    • Tutto incomincia dalla base ..avendo buone radici
      .l’ascesa è esatta ..

    • Concordo Piera. E come dice Hellinger “senza radici non si vola”…

  12. Direi di sì.

  13. Abbraccia tutte le fasi di realizzazione dell’ individuo da quelle sociali fino alla ricerca dell’ Uomo più elevato

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