“Non ci si perde allontanandosi, ma smettendo di cercarsi.” (Web)

Posted on Mag 18, 2017 in Blog, Riflessivo | 27 comments

“Non ci si perde allontanandosi, ma smettendo di cercarsi.” (Web)

"Non ci si perde allontanandosi, ma smettendo di cercarsi." (Web)

“Non ci si perde allontanandosi, ma smettendo di cercarsi.” (Web)

Segui i commenti su FaceBook!

Leggi cosa possiamo fare assieme

Scrivimi, ti rispondo velocemente

27 Comments

  1. Alla fine….a lungo andare non si ha più voglia di lottare…o ripartire e subentra l’indifferenza!

    • Eh si Sabrina… e l’indifferenza è forse l’ultimo “avviso”…

  2. È molto più facile perdersi quando si è soli che in mezzo a molte persone!!!

  3. Allontanandosi da se stessi c’è il pericolo di perdersi e rimanere intrappolati dalle nostre “solitudini “❤ Buona serata

    • Bella come riflessione Rosanna… in effetti quel pericolo esiste… grazie e buona serata anche a te!

  4. Vero

  5. “Perché se incontrarsi resta una magia,
    è non perdersi la vera favola…”
    Dolce notte Frank

  6. A volte si vince !!

  7. Cercarsi è un affanno continuo. se continuo a cercare una persona, quella persona, non sono sicura, non ho stima di me, un vortice che mi può trascinare in basso. Se cerco me stessa, è ancora peggio, mi perdo sempre di più. Smettere di cercare comunque, ma essere “ricercatori” è più costruttivo in ogni senso Sono d’accordo con Web

    • Si… “WEB” ha ragione in questo caso! Bello il tuo aggiungere “ricercatori”…

    • Grazie! Credo sia uno dei possibili atteggiamenti: la ricerca protesa al miglioramento, sia nostro che di chi è accanto a noi 😉❤

    • E su questo… non è che sfondi una porta aperta… la porta non c’è proprio!!!!

    • Quello che “sento” di distinzione Paola è il “moto” nella parola. Nel Ri-cercare, posso rivalutare anche “cose” che in altri momenti non gli avevo dato la giusta “collocazione” dentro di me.

    • Ricercare è un impegno sano, è fatto di pensiero, cuore, pancia. Ricercarsi distingue la spinta del sentimento alla conoscenza. si contrappone alla nevrosi del “cercare” che spesso rivela istinti come controllo, mancanza di fiducia nell’altro, mancanza di sicurezza e fiducia in noi stessi. Poco substrato su cui costruire. Veri veleni per ogni relazione: con noi stessi e con gli altri

    • Certamente! Ne sono felice. La “ri-cerca” è più sottile. Dò molta importanza al peso delle parole che uso, perchè prima di tutto, la loro potenzialità arriva prima a me che scrivo/parlo e dopo a chi mi legge/ascolta. La Ri-cerca implica un impegno che il semplice cercare spesso non ha. Grazie per il tuo commento

  8. Cercarsi, he un confronto continuo verso noi stessi, vai sempre su la verita, anche se le risposte sono dure tante volte!!!!❤

    • Vero Paula… anche se le risposte possono essere dure è importante continuare il confronto…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *