“Date parole al vostro dolore altrimenti il vostro cuore si spezza.” (William Shakespeare)

Posted on Giu 9, 2017 in Blog, Riflessivo | 89 comments

“Date parole al vostro dolore altrimenti il vostro cuore si spezza.” (William Shakespeare)

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“Date parole al vostro dolore altrimenti il vostro cuore si spezza.” (William Shakespeare)

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89 Comments

  1. Confermo!…anche immagini…fa lo stesso!…purche’ a spezzarsi, a frantumarsi sia il dolore e non il cuore!❤

    • Vero Marina… anche immagini. Tutto va bene per frantumare il dolore!

    • Ed è su quella parte “incomunicabile” Paola che possiamo aver “bisogno” di lacerare quel muro di silenzio che la rende oppressa… Magari per allegorie, racconti, testi… tutto può essere utile per renderlo prima “parallelo” e poi dietro di noi. Forse, nel momento che non sarà più parallelo, ma veramente dietro di noi, potremmo scoprire che forse proprio “incomunicabile” non era… Ma, concordo con te che talvolta è veramente difficile…

    • Grande Franco Bazzini!👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👍

    • Grazie Marina… ‘notte!

  2. Perché

    • Perché per molti il tenerlo dentro può provocare una tensione fortissima che continua ad alimentare il dolore…

    • E quante volte è giusto parlarne?

    • Non esiste una “ricetta”… sino a quando se ne sente il bisogno…

    • Scusami fatico a comprendere.. il ripetere del ricordo di ciò che duole non duole di più?

    • Non ripeti il “ricordo”, esterni il dolore…

    • Per esternare il dolore devi tassativamente ricordare la causa

    • Porta pazienza con noi ma vorremmo capire

    • Se picchio il ginocchio ad uno spigolo, esterno il dolore urlando e dicendo quanto mi fa male, quando mi rende impotente, ecc…. Non esterno che ho picchiato il ginocchio nello spigolo…

    • Il tuo cervello automaticamente rivede la scena

    • Non è detto…

    • Magari lo approfondiamo in privato…

    • Ok mi fido ma preferisco tacere ed evitare di rivedere tutto più volte come un film

    • Lo comprendo…

  3. Esternare

    • Il più possibile!

    • Da parte mia fin troppo 😊

    • 😂

    • Accetto il vostro punto di vista ma non lo condivido. Sicuramente sarà il metodo migliore ma non lo sento mio al momento. Mi parrebbe d’essere una che si lamenta però ciò non toglie che per tantissimi sia la scelta più appropriata

    • Tanto da dare piuttosto fastidio 😊

    • 😂😂

    • Barbara Zanta Giusto Barbara. Ognuno sente meglio dentro di sé quello che “funziona” meglio…

    • Lamentarsi è altra cosa, l’esternazione non contempla il lamento 😊

    • Potrebbe essere giusto anche il tuo ragionamento

  4. parola, anima , spirito,
    CUORE!

    • che rende “leggero” il tutto… Ciao Stefano, grazie e buona serata.

  5. Ho imparato.. dare voce ad un dolore ad un disagio.. lo fa riconoscere.. e spesso lo alleggerisce.. e lo fa sembrare meno pauroso..
    Ehi Franco.. oggi temi forti…
    Davvero da pugno nello stomaco!

  6. In passato ho riversato il dolore su di me. …facendomi del male… anche tanto … spero di aver imparato la lezione…. ma non sono sicura… difficile cambiare atteggiamento di una vita… ci provo a volermi più bene….stavolta….
    ….Buona serata a tutti!

    • Ciao Sabrina. In effetti il riversarlo “dentro” potrebbe non essere molto “utile”… Buona serata anche a te!

  7. È già spezzato

    • Comprendo Maria… purtroppo in questi momenti possiamo “solo” fermarci, “respirare” e… riprendere le forze per guardare cosa possiamo trovare di “esperienza” in quello che si è vissuto… Un passo alla volta… un passo alla volta…

  8. Lo faccio semprema il cuore soffre lo stesso…

  9. Raccontare il dolore che abbiamo dentro rende forti e dà la capacità di passare oltre….rimane la presenza scolpita nell’Anima ma è come una fotografia sbiadita, una cicatrice guarita…..

    • Intesa come riflessione Luciana… E se riesce “bene”… un giorno potremmo guardare quella “cicatrice” anche con un sorriso di benevolenza… Grazie… Buona serata.

    • Ogni persona ha i propri tempi ma quando si arriva a parlarne senza il groppo in gola o quel dolore sordo allora lo abbiamo vinto e possiamo accarezzarlo come fosse un piccolo capolavoro…abbiamo ricreato noi stessi….grazie buona serata 😊

    • Vero… “abbiamo ricreato noi stessi”… Grazie a te e buona serata!

  10. Non bisogna mai tenere dentro il dolore, non serve a nulla… ti lacera il cuore.
    Tirarlo fuori non sempre e’ facile, ma e’ come se ti togli un peso e questo ti fa sentire meglio, quasi piu’ leggero.

    • Vero Fiorella… è come togliersi un peso… dopo si sente la “leggerezza”… Ancora buona serata!

  11. Il mio cuore è spezzato da anni

  12. Dare parola al dolore …No Grazie

    • Non far “parlare” il dolore Graziella… ma “esternarlo” in modo che non ci faccia “scoppiare”…

    • Lo si attraversa….

    • Vero… ma si può attraversarlo più “leggeri” se lo “scarichiamo” da dentro… Non è sempre fattibile, ma quando lo è può essere veramente utile…

    • Potrebbe..ma non e facile …dipende

    • Come con chi lo esterni????

    • Puoi iniziare a farlo anche da sola… perché in qualche modo ci mette nella condizione di “non tenere”…

    • Da sola sono una professionista

    • Ed allora sei già “brava” e “leggera” nell’attraversarlo… Se senti che ancora non basta, puoi “coinvolgere” una tua persona di fiducia che non “compatisca”, ma semplicemente che “ascolti”…

    • Mi dispiace ammorbare qualcuno. .. meglio sola ….sono brava sa!!!

    • Ognuno ha del suo da digerire…non si può dargli altro

    • Ci credo che sei brava! Altrimenti non potresti avere la “grinta” che hai!… Sull’ammorbare qualcuno potrei non essere del tutto in accordo… magari se qualcuno ha “usato” te per esternare il suo dolore, tu ci puoi essere stata con “amore” ad ascoltarlo anche con quelli che potevano essere i problemi che avevi in quel momento… Amicizia è anche questo… Perlomeno, io la vedo così… ma è solo una opinione…

    • Hai perfettamente ragione …..io molte volte mi domando tutti hanno bisogno di raccontare i problemi e credimi io sembra che li attiro… anche personaggi che non vedi da tempo .. appena ti vedono raccontano raccontano … io se posso evito. ..poi certo c’è l’eccezione la persona giusta che sa ascoltare l amicizia vera e li si può certo

  13. A volte le parole lo hanno spezzato ancora di più.

    • Se le parole contenevano il “ricordo del dolore” sicuramente si… Se esternano solo il dolore in sé, allora è più difficile… Cosa ne pensi?

    • Penso che un cuore spezzato non ha ricette sicure. Per me, ripercorrere quell’amore è stato doloroso per anni. Poi ho compreso il perché.

    • “ripercorrere”… non è la stessa cosa di “esternare” solo il dolore… Comunque, sono contento che oggi abbia un “perché”…

    • Vero, non è affatto la stesa cosa. Esterna o solo rabbia. Pensa, oggi è diventato un amico 👍

  14. Già. ..

  15. Già! L’importanza di “verbalizzare” ciò che abbiamo dentro…ma è sempre meglio farlo con la persona giusta!

  16. Eh sì! Il dolore trattenuto spezza il cuore, fa indurire il carattere ed appanna la mente. Dare voce al dolore, trasformato in parole, pianto, urlo, fare uscire tutto questo peso, è veramente molto importante. È una guarigione ❤️

  17. Esatto‼️

  18. Giusto Franco

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