“A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio.” (Oscar Wilde)

Posted on Lug 19, 2017 in Blog, Riflessivo | 33 comments

“A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio.” (Oscar Wilde)

"A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio." (Oscar Wilde)

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33 Comments

  1. Proprio così.. non è sempre facile rispondere figuriamoci far domande…per gli altri…
    Perché alla fine nel profondo di me so cosa chiedermi…e so cosa rispondermi…

  2. Ok ho una domanda…. quando Gesù ha moltiplicato i pesci … erano già cotti? Grazie non ci dormo

  3. Ognuno ha la propia testa, non si puo capire, ho che devono capire noi, quello nasce se sono simili le idee… Anche se ce un punto di riflessione con calma.!!!!

    • Quello che può essere importante è che riusciamo “noi” a porre le domande “giuste” che veramente ci occorrono. Grazie Paula!

  4. È assolutamente così buona serata

  5. Tutte le domande meritano una risposta, non tutte le domande trovano una risposta, non tutte le domande sono domande, tutte le risposte sono risposte

  6. Fare domande potrebbe essere costruttivo, quando si vuole aiutare qualcuno è meglio non dare consigli ma fare domande che possono guidare a una soluzione,occorre una sana intelligenza e capire l’altro…

    • Verissimo Romix! Infatti quella “sana” intelligenza ci può già aiutare a capire che domande porre per noi…

    • A questo non ci avevo pensato …effettivamente se sappiamo farlo con gli altri dovrebbe essere più automatico farlo con noi stessi ❤

  7. Beh, di saputelli è pieno il mondo. Un genio nasce una volta ogni tanto e spesso viene riconosciuto tale quando non può più dire altro. Personalmente preferisco ascoltare. Pongo domande solo se non ho compreso oppure se ho una curiosità da esaudire.

    • Vero… una cosa che mi aveva colpito nella frase era la possibilità anche per “me” di pormi le domande giuste quando mi so dare delle “risposte”…

    • Vero! Non avevo considerato questo punto di vista…ogni tanto penso ancora come singolo😁

  8. Perchè hai deciso di fare il counselor?

    • La scoperta che esiste uno strumento veloce che è in grado di far comprendere velocemente le potenzialità e le risorse che ognuno ha all’interno e che non si chiama psicoterapia ma counseling è stata folgorante. Avere davanti un obiettivo che sarebbe stato raggiungibile in una manciata di incontri era quantomeno elettrizzante ed incoraggiante allo stesso tempo.
      Nessuna idea di chi fosse Rogers, né del perché e del per come avesse deciso di intraprendere una nuova strada all’interno dell’ambito psicologico.
      Ma era importante il metodo che dentro risuonava come il “Non ti dò il pesce, ma la canna da pesca, e ti insegno a usarla, perché tu possa pescare da solo”.
      E più si pesca più si impara.
      E così, da quei primi incontri di counseling, la voglia di conoscere di più e di mettersi a disposizione per chi è ancora in alto mare, ma ha voglia di tornare a riva. (Un mio pensiero di qualche tempo fa… ma ancora attualissimo dentro di me!)

  9. Dolce pomeriggio Franco

  10. Buona Immacolata a fare alberi… 😉

  11. Già! …a volte farsi le domande giuste è già il preludio a delle risposte soddisfacenti!

  12. Anche a te!

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