“Se per gli altri non ero quel che finora avevo creduto d’essere per me, chi ero io?” (Luigi Pirandello)

Posted on Set 24, 2017 in Blog, I più visti, Riflessivo | 71 comments

“Se per gli altri non ero quel che finora avevo creduto d’essere per me, chi ero io?” (Luigi Pirandello)

“Se per gli altri non ero quel che finora avevo creduto d’essere per me, chi ero io?” (Luigi Pirandello)

“Se per gli altri non ero quel che finora avevo creduto d’essere per me, chi ero io?”
(Luigi Pirandello)

Bella domanda…
“Chi ero io?” o meglio…
“Chi sono io?”…

Ho veramente guardato dentro di me? Mi sono veramente messo davanti ad uno specchio con il tempo necessario?

Eh si, potrebbero venire fuori delle “cose” interessanti… magari all’inizio anche non apprezzabili, ma la conoscenza di noi può divenire un passo importante per procedere più “leggeri” nel nostro cammino…

Buona giornata!

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71 Comments

  1. Non lo so, chi ti conosce sa!!! Il resto non interessa essere autentici vale!!!❤buona domenica Franco!!!

  2. Più ci si ferma a pensare di essere meno si è. Per essere e non confondersi basta ESSERE

  3. Non è semplice sapere quello che si è.A stare davanti allo specchio il tempo necessario, si vedono tante cose, quelle anche più nascoste. E quelle non sempre ci piacciono. Dolorose a volte. Ma vederle ci da la possibilità di vederci nella nostra completezza.nel bene e nel male..
    Io non lo so ancora chi sono..
    Buona domenica Franco.

    • Penso che pochi sappiano veramente chi sono Daniela… ma è importante continuare a guardarsi… per il tempo che occorre… buona domenica anche a te Daniela!

  4. Buongiorno Franco, penso che questo quesito si possa vedere sotto vari aspetti. Intanto “se per gli altri…creduto di essere” è una costruzione bella tosta. Ritorna il tema della maschera che è caro a Pirandello. Continua con “per me” come se questo filo di Arianna avesse fatto prima il giro del globo e per ultima fosse terminato con me. Un pensiero che mi viene spontaneo è ribaltare l’immagine, come dici tu mi guardo allo specchio per capire chi sono. Se poi piacerò anche agli altri tanto meglio, ma dopo. Buona domenica ❤️❤️

  5. Troppo difficile la domenica mattina! te lo dico dopo ! Buongio Franco!

  6. Brava bravissima Concetta Andaloro.COMPLIMENTI.

  7. Quante domande potresti farti ???

  8. Chi ero io? Bella domanda!!! Pensavo una bella persona dentro e fuori. Poi la vita ti riserva delle belle batoste,e allora ti chiedi ma chi sei tu? Però ad oggi io vedo sempre quella bella persona, soprattutto dentro. Buona Domenica Franco. Un caffè?☕

    • Che bello Claudia! Ed è una consapevolezza “pagata” quella che ci può permettere di dire che ci vediamo ancora belli. Buona domenica anche a te e via per un caffè!

  9. Chissà?…forse “uno, nessuno o centomila”?…o forse “il gioco delle parti”…oppure “questa sera si recita a soggetto”?…o forse “maschere nude”?…ma sempre e solo me stessa, nel bene e nel male!…e come dice la canzone: “Mi sono innamorato di Marina…!”…ecco, questo è quanto! Non posso fare a meno di amarmi e non ho nessuna intenzione di perdermi!!! Buon Tutto, Capitano!

    • Bello Marina!! Ti sei innamorata di te!! Nel bene e nel male… Buona domenica!!

    • Grazie e Buon Tutto a te, Danielina!🌼❤🌼

    • Bello! E come giustamente sottolinei… scelgo! Buon tutto Marina!

    • Sì, scelgo! Opto per i bellissimi valori che la vita…di cui sono immensamente affascinata…mi dà!!! Le difficoltà sono tante, ma amandomi e rispettandomi le affronto e le supero! “Il gigante della montagna”?…forse!🌼🌸🌞🌸🌼

    • Vero Marina… sono tante… ma l’amore ed il rispetto sono una “coppia” fantastica per affrontarle…

    • Già!…”così è, se vi pare”!🌼🌸🌞🌸🌼

    • (5!)

  10. SEMPLICEMENTE ME STESSO???

  11. il loro piano orizzontale no?

  12. non si finisce mai di conoscere se’stessi.Grazie Franco condivido

  13. Bellissima condivido

  14. Grazie Franco

  15. Te stesso

  16. Innanzitutto concordo con la mia amica Concetta sul tema delle maschere poiché tutti ne abbiamo una o più di una… e aggiungo che, nel bene o nel male, in pochi riescono ad essere veramente ciò che credono di essere, e a maggior ragione ciò che credono di essere per gli altri! Strano gioco di parole! Intendo dire che molto spesso siamo convinti di “essere” in un certo modo ma siamo semplicemente il risultato di una manipolazione esterna dettata da convinzioni e pregiudizi. “Essere” implicherebbe la libertà di pensiero, di azione, di scelta senza limiti né preconcetti… E qui ci sarebbe da scrivere molto… Inoltre, molto spesso ciò che crediamo “essere” per gli altri (soprattutto parenti e amici) viene disatteso dalla delusione e dalle aspettative che ritengo siano il male peggiore dell’uomo, e dalla certezza (presunta) che quelle persone non ti tradirebbero mai, nel senso più ampio del discorso. Quindi, chi sono io? Semplicemente ciò che CREDO DI ESSERE.

    • Molto intensa la tua riflessione Daniela… e su questo argomento si potrebbe veramente scrivere per ore… tutto quello che ci mette nella condizione del “non” essere può essere veramente legato a tutta una serie di credenze e bisogni di base… che piano piano iniziamo a scoprire. Forse, sino a quel momento siamo quello che “siamo”…

    • Concordo!

    • Buon pomeriggio Daniela.

    • Grazie anche a te

  17. Ma che ne sanno gli altri……e chi se ne importa degli altri……

  18. Bella domanda!Sono riusciti a farmi sentire a lungo nullità ma ora pian piano sto capendo che invece valgo e anche molto!

    • E vuoi mettere la differenza? Bello Nuccia… Allora buon proseguo alla scoperta di te!

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