Si fa l’abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione. (John Maxwell Coetzee)

Posted on Gen 18, 2018 in Blog, Riflessivo | 45 comments

Si fa l’abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione. (John Maxwell Coetzee)

Si fa l'abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione. (John Maxwell Coetzee)

Si fa l’abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione. (John Maxwell Coetzee)

Amara verità…
Siamo veramente in grado di andare “oltre” quello che già pensavamo “impossibile” da sopportare sino a pochi istanti prima…

Forse, ci sono situazioni in cui “temporaneamente” non possiamo fare veramente altro, ma per tante altre possiamo almeno domandarci il “come mai” accetto un qualcosa che mi procura un continuo stato di non ben-essere…
Forse, le risposte potrebbero aiutarci ad invertire la tendenza…
Serena giornata!

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45 Comments

  1. Buongiorno franco

  2. non possiamo fare altro che accettare.. finché qualcosa ti fa capirne il perché.. solo in quel momento inverti la tendenza.. e pur con fatica con dolore.. inizia il ben-essere…

    • Vero Daniela… in qualche modo non è “gratis” invertire quella tendenza… Soprattutto se è un qualcosa che ha a che fare con qualche nostro “bisogno nascosto”… ma una una volta iniziato… si inizia a sentire subito la nuova sensazione… Buongiorno!

    • Ops.. scusami, buongiorno Franco..

    • Ma figurati! Ciao Daniela, buona giornata.

  3. Bella frase , stamattina !!! Sempre più in profondità……argomento complesso , che richiede molta riflessione ! Quello che posso dire io , per la mia esperienza , è che NON dobbiamo abituarci a situazioni di non benessere !

    • Buongiorno! Concordo in pieno Luisella… Purtroppo, talvolta, l’abitudine arriva “piano piano” e non ci permette di renderci conto di quanto siamo sempre più “legati”… È solo con un atto di “consapevolezza” od un momentaneo “cosa sto facendo” che, forse, possiamo iniziare a focalizzarla…

    • Eh già , la consapevolezza è una bellissima realtà , che molte persone dovrebbero provare per comprendere e migliorare la propria vita !-

    • La focalizzazione è un percorso difficile , ma non impossibile…..il bello arriva quando ” vedi nitido ” !!! 🙃😉

    • Ed è “bello” sì in quel momento!

  4. Proprio così…per paura…?

  5. Io non ho ancora capito cosa mi fa stare non nel mio benessere…. e sto facendo un percorso non facile. … mi dicono..consapevolezza la cosa più importante. … speriamo

    • Buongiorno Patrizia. Non conosco a cosa fai riferimento, ma se vuoi possiamo provare ad approfondirlo in privato.

  6. andare “oltre “è segno di consapevolezza .di uno stato interiore , che supera un disagio che sembra insopportabile ..non si accetta ma ci si difende da situazioni di non benessere che sommate potrebbero veramente portare all.orlo del precipizio ..Oltre ..si va oltre , lasciamo scivolare via ogni disagio per ritrovare ,la nostra serenità. Buona giornata !!

    • Vero Letizia… oltre si può correre veramente il rischio di andare troppo “oltre”… e potrebbe essere veramente difficile tornare indietro. Ed è proprio per quello che sarebbe importante lasciar “andare”… Buona giornata anche a te!

  7. Adattamento…..che rischia di bloccare ogni iniziativa…….buongiorno Franco…l animo umano stupisce sempre. O forse non sti amo così male.?

    • Buongiorno Luciana. Si, ci può bloccare veramente tanto e molte volte non siamo proprio in grado di “sentire” quanto lo siamo… è solo se ci “fermiamo” un attimo che possiamo iniziare a renderci conto che non siamo proprio in una situazione di ben-essere…

    • Si perché siamo coinvolti e stravolti dalla massa………

    • … e molte volte non troviamo il tempo per noi…

  8. Secondo me è un meccanismo di adattamento, altrimenti si impazzisce… del resto, non è forse vero che la specie che sopravvive non è quella più forte bensì quella che meglio si adatta al cambiamento? Darwin non specifica se il cambiamento è in meglio o in peggio In ogni caso, io penso che se si tratta di situazioni indipendenti dalla propria volontà, al “di male in peggio” c’è solo la resilienza come “rimedio”. Se invece si può fare qualcosa… scappaaaaaaaaaaaa
    Buongiorno

    • Giusto Rosa! Talvolta non possiamo far altro che continuare in quell’adattamento… ma quando possiamo è veramente indicata la fuga!! Buongiorno!

    • L’adattamento è una cosa Ma il rischio del continuo adattamento è la sottomissione…. L’adattamento è un po’ come la mediazione…. Entro i dovuti limiti… E condivido la risposta di Franco se mi devo continuare ad allattare io perché gli altri non evolvono signori State pure nel vostro mondo che a me non interessa

    • Vero Alessandro… in certi “limiti” possiamo considerarla una “mediazione”… e come tutte le “giuste” mediazioni, dovrebbe far star bene entrambe le parti… altrimenti qualcosa non torna…

    • E infatti io dicevo che se sono cose dipendenti dalla propria volontà, è il caso di farsi due domande ed eventualmente distaccarsi da una situazione distruttiva…

    • Rosa Greco si… “due” domande potrebbe essere veramente il caso di porsele…

  9. Anche stamattina vedo che vai giù leggerino Franco eh….. Bella storia… Condivisa al 100%…. Perché mancano le tre R del Dalai Lama… Rispetto per se stessi rispetto per gli altri in senso di responsabilità….

    • Si!!! Un po’ di “leggerezza” mattutina non guasta mai! 😀 e le 3 R ci stanno proprio bene! Ti aspetto per le 13,30 con sorriso assieme al caffè! Buona giornata.

  10. Buona giornata Franco

  11. Certi momenti dalla vita, ci sono periodi da tante preocupazioni, anche dentro un circolo vizioso, alla fine si gira sempre intorno. Pero si arriva a un punto scoppia tutto, cosi la penso io!!! Tutto ha un limite!!!!❤ buon giovedi Franco, !!!!!!❤

  12. Buongiorno Franco, come butta oggi?

  13. Ecco! Questa è una cosa che mi opprime! …quando mi accorgo che non funziona come dovrebbe, mi dispiace ma, cambio rotta! Accettare e vivere una situazione difficile con fede ed armonia è una cosa ma, arrivare ai “limiti della sopportazione”, a mio modesto avviso, non è costruttivo ne salutare…porta solo alla disperazione! Meglio adoperarci al fine di “ricrearci”…certo, “una inversione di tendenza” nel rispetto di noi stessi! Una soluzione c’è sempre!

    • Sarebbe estremamente salutare! Rende bene l’idea della inversione di tendenza per “ricrearci” uno stato di ben-essere…

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