“Scegliere di non esibire il dolore, non significa esserne privi.”

Posted on Gen 19, 2018 in Blog, Riflessivo | 65 comments

“Scegliere di non esibire il dolore, non significa esserne privi.”

"Scegliere di non esibire il dolore, non significa esserne privi."

“Scegliere di non esibire il dolore, non significa esserne privi.”

Già…

Ed è una “scelta” molte volte sofferta perché possiamo pensare di “pesare” ulteriormente su chi abbiamo accanto.
Ma siamo proprio sicuri che ci faccia “bene”?

Talvolta possiamo ritenerlo “necessario”, talvolta lo possiamo fare per “orgoglio”… e per tanti altri motivi…
Ma difficilmente il tenere dolorosamente dentro un qualcosa a lungo non ci può provocare qualche malessere.
Forse, quantomeno il provare ad “accennarlo” a chi abbiamo accanto potrebbe aiutarci…
Cosa ne pensate?
Buona giornata di emozioni (di qualsiasi tipo!) non “represse”!

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65 Comments

  1. Buongiorno , ho tenuto dentro tanto…..non fa bene ….per niente !! Ora non lo faccio più …….una scelta che viene da esperienza e consapevolezza .
    Soffrire non serve che a farci del male !

  2. Te ne ho parlato ieri del mio dolore.. spesso lotengo dentro..
    Avertene parlato in effetti mi ha in qualche modo alleggerito..
    Sempre sincronia… buon giorno Franco senza repressioni!

    • Si!!!! Ed è proprio in quelle “esternazioni” che possiamo cercare di alleggerire il “carico”… Buongiorno “libero”!

  3. Buongiorno franco sempre saggio

  4. Già! Buondi!

  5. È vero che il dolore condiviso si dimezza ma bisogna scegliere con chi”aprirsi” ….se sai già che chi ti è vicino non può aiutarti e , per di più, si dispiace e soffre x te…a cosa serve? ….Buon giorno Franco

    • Bella riflessione Vilma… si, in certi casi può essere importante anche “scegliere” con chi condividere… in altri, potrebbe succedere anche con il “primo” che incontriamo se il nostro livello è veramente “alto”… Cosa ne pensi? Buongiorno.

    • Sono d’accordo…..il “primo ” che incontriamo, proprio perché “sconosciuto ” , non è coinvolto e quindi potrebbe essere in grado di ascoltarci senza “soffrire ” con noi…..ma deve essere un “primo ” con la P maiuscola per ispirare fiducia….tu Franco ne conosci qualcuno 😂😂😂

    • 😂😂 Qualcuno mi viene in mente!!! PS… sai che mi è successo veramente? Ed è stato “bello” anche in quel modo…

    • Magari succederà anche a me…che dici? ….mi faccio questo augurio per quest’oggi 😉

    • Si!!! Bello come augurio Vilma…

  6. Vero, non fare soffrire in certi momenti di mia vita, a miei cari cose mi tengo molto personali sono mie, anche se ho tanto dialogho con loro, anche se per alleggerire sua vita, anche con tante complicazioni come si vive oggi. Pero so che in qualche momento viene a galla!!! vado avanti per una speranza, in forma positiva!!!! buon venerdi Franco!!!

  7. Saggio ❤

  8. Non è il non esibire…. è fingere di stare bene per non far soffrire ancora di più chi ci sta vicino!!!!

    • È una “scelta” importante dettata anche dall’affetto Carla… Forse, possiamo porre solo attenzione al non “ingoiare” troppo dentro di noi… a lungo andare potrebbero esserci delle “ripercussioni” non benefiche… Ed allora potremmo “allarmare” ancora di più chi abbiamo accanto. Cosa ne pensi? Buona giornata.

    • Senza fare i super eroi certamente!!!! grazie.. buona giornata a te 🌸

    • Ecco! 😁 Proprio quello il senso…

  9. A volte sono cose talmente complesse che non lo si fa, come nel mio caso, per paura di non essere capiti

    • Camprendo Ortensia… Forse si potrebbe iniziare dal cercare di “semplificarle” un po’… Nel senso di renderle più semplici anche nel nostro “interno” in modo da poterle condividere meglio. Ma capisco che non sempre è fattibile o semplice…

    • Per fortuna in questo periodo ho conosciuto una ragazza che sta appunto studiando per diventare counselor , e mi sta dando davvero una mano, tra l’altro quel libro su Jung me l’ ha prestato lei, non l’ ho ancora iniziato perché ho altre letture iniziate, ma penso di farlo a breve

    • Io non sarei mai in grado di parlare di determinati problemi con altre persone, c’ è troppa superficialità in giro

    • Bene! Sono contento che una futura collega ti stia aiutando Ortensia.

    • Meno male davvero

  10. E già

  11. No non n ci fa bene ma spesso questa scelta la si fa oltre al non voler pesare su chi ci sta accanto,ma anche perché proprio da chi ci sta vicino non si viene compresi

    • Si… talvolta risulta difficile far comprendere il proprio “malessere” Nuccia… Talvolta non è ben comprensibile anche per noi stessi…

  12. Ciao Franco Buon pomeriggio di venerdì come va bene A te sì sempre Ciao Saluti Ti abbraccio col cuore

    • Grazie Vincenzo, buon pomeriggio ed un festoso saluto anche a te.

    • Grazie Franco sei molto gentile ti ricambio con Buona serata a te Franco e al tuo gruppo ciao ciao caro

  13. Buona serata Franco!

  14. Eh…….

  15. Non credo faccia bene reprimerlo…cercare invece di contenerlo potrebbe essere un toccasana. Personalmente lo esterno…tanto lo so che, anche se non lo facessi si vedrebbe lo stesso! Da quando ho appreso a verbalizzarlo, ne ho riconosciuto i benefici! Cmq credo che, sia più opportuno non farlo ricadere “troppo” sulle persone che ci sono accanto…spesso non sono nemmeno “omologate” a comprenderci…ecco! Sebbene io non soffra mai di solitudine, quelli sono i momenti in cui mi sento “sola”! Meglio affrontare “il dolore”…con coraggio!

    • Giusto Marina… non si tratta di “rovesciarlo” su chi ci è accanto in quel momento, ma forse solo il potersi dare la possibilità di “decomprimere” quello che teniamo dentro di noi… come se smettessimo di “far finta di niente”…

    • Non si può fare con chiunque. Avere qualcuno che ti comprende è una rarità, da tenerci stretto. D’altronde dice giustamente il detto: Chi trova un amico trova un tesoro ❤️

    • Vero Valentina… è un tesoro. Possiamo comunque cercare di fare qualcosa anche da “soli”. Magari con utilizzzando delle tecniche di Mindfulness per cercare di abbassare il livello di stress che stiamo vivendo.

    • Contare su noi stessi, sulle nostre risorse ed investire su di esse giova anche a chi ci è vicino…un bel riflesso! Sono perfettamente d’accordo che…”chi trova un amico, trova un tesoro”…ed ecco che, da quando sto decisamente meglio, di amici me ne sono ritrovata intorno più d’uno!Ma ciò non mi fa demordere dal fatto di continuare il mio “percorso”…e fa bene anche a loro!…ai miei amici!🎀🌞🎀

    • Vero Marina… fa proprio bene!

    • …e chi trova un’amica???

    • Certo che si!

    • No!!! ….perde il “tesoro”!!! Ah ah ah!!!

    • 😂😂

    • 😂😃😄😅😆😉

  16. Bisogna trovare la persona giusta con cui poterlo fare. A me è capitato di trovare molta insensibilità, anche in chi non avrei mai pensato.

    • Si… non sempre troviamo la “spalla” giusta sulla quale appoggiarsi Valentina… forse in quei casi potrebbe già essere importante decomprimere un po’ quello che teniamo dentro…

    • Si, decomprimere è proprio la parola giusta 🙂 direi che è necessario e salutare

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