I 5 Accordi di Ruiz – 1° Accordo “Sii impeccabile con le tue parole”

Posted on Ott 25, 2016 in Blog, Motivazionale, Riflessivo | 151 comments

I 5 Accordi di Ruiz – 1° Accordo “Sii impeccabile con le tue parole”

Prima di parlare ascolta

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Facciamo alcuni accordi con noi stessi?

Don Miguel Ruiz propone degli accordi interessanti con noi stessi che ci possono rendere più “leggeri”.
Il primo sul quale possiamo riflettere oggi è:

1° accordo “Sii impeccabile con le tue parole”

Ecco… parlare con integrità, dicendo solo ciò che intendiamo dire, evitando di parlar male di noi (o “squalificando” un nostro atteggiamento come se non ci fosse costato niente farlo) e degli altri o di fare pettegolezzi.

Oggi mi impegnerò in questo! “Sii impeccabile con le tue parole”…
Buona giornata!

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151 Comments

  1. Sul criticare sono Migliorata per il resto mi hanno bocciata!!

  2. ed io aggiungerei: sii diretto, evita i preamboli e le frasi circostanziali, vai subito al dunque con chiarezza e poche semplici parole.

  3. Grazie!

  4. Giusto equilibrio.. a volte per non ferire gli altri ferisci te stesso..
    Per non ferire te stesso si diventa ” aggressivi “” verso gli altri….. ffffffff!!!!!!

    • Che loop!!!!

    • Non è così?? Non dico che non ci provo… ma spesso quando ti rendi conto che la bilancia pende spesso da una parte..mi trovo ad essere dura con chi ho di fronte per affermare me…

    • Eh si… capita proprio quello… forse questo ci può aiutare a non arrivare al punto “limite” in cui sentiamo importante e necessaria una reazione…

    • Comunque… il tuo “soffio fffffffff” è troppo simpatico!

    • Fffffffffffff

  5. Grazie
    ❤️

  6. sempre

  7. Io sono consapevole che quando sono centrata mi è facile agire in questo modo perché mi sto’ amando e di consefuenza riesco ad amare anche chi ho difronte quando invece mi perdo mi rendo conto che faccio più fatica…..e per questo cerco di meditare x non perdere il mio centro…..

  8. Le nostre parole, il nostro linguaggio e’ il biglietto da visita. Il nostro comportamento il nostro ritratto.

    • Rimango sempre affascinato da come riesci a “dipingere” le parole! Ma, in questo caso, oltre che a dipingerle… hai creato una pittura minimale/espressionista (non so se esiste in pittura tale definizione!! 😂) molto efficace!

    • Non fa niente se non c’e’ gia’…in arte si crea…poi l’arte e’ libera espressione!!!👏👏👏👏👏👏👍

    • Buona Notte Snoopy!!!😆😅😄😃😂😁😀😊☺

    • ‘Notte!!!!

    • Ne sono convinta più che mai! Le parole possono “uccidere”…altre parole possono restituirti la “leggerezza del volo”, rinconducendoti ai tuoi “nobili obiettivi”…a cui la “nobiltà del tuo animo” anela!

    • Concordo in pieno!

    • Quante belle emozioni, Capitano!

    • Siiii!

  9. Per quanto riguarda l accordo di essere impeccabile con le parole, lo dovrei fare molto spesso soprattutto con me stessa, perché tendo a criticare, a sminuirmi, sia il mio corpo che la mia persona, dimenticando di essere molto di più del mio corpo e della mia mente, di essere qualcosa che rimarrà in eterno. Difficile da tenere a mente ma con un po’ di allenamento. ..ancora più difficile non criticare gli altri, poiché gli altri sono “altro”, divisi da me e diversi, non importanti come me…difficile ma vale la pena provarci per stare meglio. Grazie

    • Grazie Arianna. Questo è proprio il senso… tenere a mente e… provarci. Per noi, per stare meglio.

  10. Io devo porre molta attenzione al pensiero che precede le mie parole..specialmente quando parlo di me(..il lamento..la critica..la squalifica sono sempre in agguato)…mentre sono molto più impeccabile quando parlo degli altri.

    • Interessante Stefania… Allora potrebbe essere un buon punto da tener presente. Grazie!

  11. Sai cosa Franco, che secondo me è impeccabilità del pensiero prima che della parola. E purtroppo i nostri pensieri sono inquinati da forme pensiero collettive e familiari. Bisogna veramente tanto ripulirsi di tutti i pensieri che non ci appartengono per iniziare a scoprire quali sono realmente i nostri e di conseguenza dare forma alla sola nostra, è autentica parola.

  12. A distanza di tempo non voglio più provarci, perché questo l’ho già fatto, ma adesso costruisco chi voglio essere senza più parlare ma Voglio vivere una Vita sentendomi coerente e felice con la Mia Anima!! Basta aspettarsi qualcosa da Altri ma prendere solo quello che io So’ Darmi che è già Tanto!!

  13. Ho notato che sono poco impeccabile quando mi rivolgo a me stessa. Con gli “altri” lo trovo più semplice perché mi è facile usare parole propositive, mi sento concentrata a trovare la loro dinamica di pensiero, gli aspetti positivi e i punti di forza.

    • Interessante Emanuela… È come se l’alter ego critico interno “lavorasse” molto… e ci facesse riflettere su alcuni aspetti che in qualche modo non vogliamo accettare. Cosa ne pensi?

  14. Voglio provarci…specialmente per quanto riguarda me stessa…

  15. Difficile ..ma possibile con la presenza ..è vero bisognerebbe iniziare dal pensiero ma iniziare già a trattenere le parole per me è un grande allenamento

    • Eh si… si parte sempre dal “trattenere”… E poi, il “dicendo solo ciò che intendiamo dire” diventa piano piano più “facile” e più leggero. Grazie Monica!

  16. Proprio cosi’ regula fondamentale

  17. Regola

  18. Da quando ho scoperto i 4 accordi, il primo di cui stiamo parlando cerco con estrema convinzione di metterlo in pratica e quando ci riesco mi sento “pulita”…

    • Bello Sara! In effetti la sensazione che ci trasmette l’essere impeccabile con le parole è anche la “pulizia”… Grazie!

  19. Un buon metodo per allenarsi e non distrarsi. Ciò che dico creo è ciò che critico nell altro è una parte di me che L altro mi rimanda ed io devo ancora riconoscere e integrare

    • Vero Annamaria! L’effetto “specchio” è sempre in agguato… grazie!

  20. Magnifico!!! È vitale!!

  21. Cerco sempre di ascoltare e di rado mi permetto di criticare…penso che non so come reagirei se mi trovassi nelle stesse situazioni

    • Grazie Iva della tua riflessione. In effetti, potrebbe essere utile pensare a come ci potremmo trovare in una certa situazione. Buona serata.

    • Anche a te buona serata.

  22. Grazie!

  23. Giusto e perfetto.
    Purtroppo molte persone nascondono la propria rabbia ed aggressività dietro il sempreverde “Sii più essenziale, non badare al modo ma alla sostanza (trad. :”Io sono incazzato/a, pieno/a di rabbia ed aspettative, ti voglio distruggere, e dato che sono in balìa di un EGO SPROPOSITATO non me ne frega una cippa se le mie parole ti arrivano come un destro tirato da professionista”)… non dobbiamo mai dimenticare che il tono della voce, il viso, la gestualità e l’energia emanata possono comunicare l’esatto contrario di ciò che diciamo. Empatia sempre.

    • Verissimo Nina… l’empatia è alla base di tantissime cose… ed il nostro linguaggio paraverbale comunica più di tante parole… grazie e buona giornata!

    • Buona giornata Franco e grazie anche a te

  24. Mi sembra un ottimo proposito cm inizio sertimana!

  25. A me ultimamente succede piu’ che di criticare , di usare modi schietti a volte anche aggressivi nei toni x comunicare ad altri un mio parere o un mio dissenso!

    • Ecco. Forse usare un tono meno aggressivo può aiutare a mettere anche l’altro nella condizione migliore per ascoltare.

    • Certo condivido ed e’ su questo che sto cercando di lavorare, sembra poca cosa ma fa gran differenza !
      Il tutto si modifica a cascata!

    • Eh si… a cascata…

  26. Grazie per il post. Rimango d’accordo sul fatto che molte nostre forme di re-azione siano dettate da parte egoiche che si attivano internamente a noi, forme, che spesso hanno il sapore di vere e proprie entità che prendono il sopravvento e ci governano: rabbia, insulti, giudizi. Ma io mi domando, se sia esattamente solo questo. Se sono disidentificato dal processo di re-azione, posso pormi all’interno di una situazione “con coscienza critica”, per portare un cambiamento che il mio processo di analisi ha elaborato. Credo che il punto sia la nostra perdita di coscienza di fronte all’emozione / ego che si muove. Solo attraverso una forte autoosservazione, posso comprendere dove sono mentre affermo. Quanta neutralità e quanta identificazione.

    • Grazie Miriam della tua profonda riflessione. Le parti egoiche alle quali fai riferimento le possiamo anche pensare come le nostre componenti “ombra”. Talvolta possono prendere il sopravvento soprattutto in condizione di risonanza con l’ “altro”. Quello potrebbe essere il momento in cui, ponendomi esternamente con coscienza critica, riesco a vedere ciò che mi comunica tale risonanza.

    • Ah perdonami . Ti ho letto solo ora…

    • Si si mi trovi d’ accordo.

    • Grazie Miriam. Buon inizio di settimana.

  27. Rispetto al termine”provare”, invece ne avrei utilizzato uno molto più schiacciante “fare”. Non provare, ma fare. Provare ha in sè il sapore di una possibile sconfitta. Ma di fronte all’azione scelta, non posso permettere al mio pensiero di instillare nessun tipo di possibile sconfitta. Quindi scelgo e agisco : FACCIO, non PROVO. Con la totale convinzione nell’azione. Passo passo mi renderò conto di cosa accade. Ma a volte quando (Lo vedo in me), dico : Dai, Io ci provo, parto con un minimo grado di insicurezza. Affermare: FACCIO! Mi dà la sensazione di uno slancio molto più totale.

    • Vero! Concordo pienamente con te. “Non esiste provare, esiste fare”…

  28. Verissimo. Mai lasciare andare un’occasione o una situazione xche’ sembra difficile!!!

    • Grazie Alejandra! Il “sembra” può essere veramente pericoloso…

  29. Delle belle parole di cui cerco il più possibile di praticare anche se non sempre.ci riesco . Ciao

    • Succede!… quello che forse è importante, è continuare. Grazie Maria. Buon proseguo di giornata.

  30. Oggi io avevo già incominciato a criticarmi grazie é arrivato tutto al momento giusto

  31. Grazie per il post….. Se dovesse darmi una sua interpretazione personale …..quali parole userebbe per questo post ?

    • Grazie Monica. Le mie parole sono quelle che ho scritto sopra. Intendevi quello?

  32. Si ….ho letto in un secondo momento…

  33. Primo proposito della giornata: non cerchiamo di essere perfetti, guardiamo le nostre “imperfezioni” con affetto, comprendiamo le nostre debolezze e di conseguenza saremo più disposti ad accettare ciò che ci piace poco degli altri. Se e’ vera la teoria degli specchi, chiediamoci perché siamo tanto infastiditi dai comportamenti altrui e cosa in ciò che non ci piace rispecchia qualcosa che ci appartiene. Quando riesco a farlo, non mi viene proprio di muovere critiche o giudizi e le parole diventano morbide e gentili.

    • Verissimo Anna Grazia! Ed ottimo proposito… “non cerchiamo di essere perfetti”… grazie e buona giornata.

  34. Grazie mille … Il scopo della Vita è rendere tutta la nostra vita impeccabile …La nostra Essenza naturale è Amore Incondizionato…… È bellissimo che noi iniziamo da qualche parte .. Felice giorno !!!

  35. Io cerco di esserlo sempre non amo i pettegolezzi ma con me stessa bah a volte non sono impeccabile mi bacchetto spesso

    • Bello Giusy! È comunque importante il non entrare nei pettegolezzi… per quanto riguarda le critiche interne… è un inizio già il saperlo. Grazie e buon proseguo di giornata!

  36. Ci ho appena provato ma nulla

  37. Grazie mille per il post sempre molto interessante….. penso anch io che dovrei riflettere di più prima di parlare …..a volte basta solo uno sguardo.Un saluto e buona giornata

    • Vero Noemi! A volte basta uno sguardo… il nostro linguaggio paraverbale parla molto di più del verbale… buona giornata anche a te!

  38. Una frase che mi accompagna ultimamente e’: tutto ciò’ che ti serve e’ dall’altra parte della paura”…. Secondo me la nostra comunicazione a volte cede nel difetto della paura , se ho chiaro l’obiettivo, la paura posso lavorarla… Le parole di contorno, spesso sono la paura in persona

    • Molto profonda come riflessione Pamela… la frase che hai citato è molto incisiva anche per me… in effetti in molta della nostra comunicazione agisce ciò che in noi non è ancora risolto e che può essere anche qualcosa della quale ne abbiamo in qualche modo paura… grazie! Buona giornata.

    • Grazie Franco, w il lupo

  39. Con una attenta autoanalisi riusciremo a “centrarci” ad avere chiarezza.
    Centrarsi (ritornare al centro di noi)
    Solo cosi elaboreremo il passaggio :ascolto , pensiero, attesa, azione

    • Un bel viaggio dentro di noi per avere chiarezza.. bello Anna! Buona giornata!

  40. Un tempo soffocavo i miei pensieri e le parole verso me e gli altri, oggi ho imparato a controllarli e ad esporli con integrità ma, é un lavoro molto difficile e richiede costanza, pazienza e capacità di distaccarsi dalle situazioni o persone, perché molto spesso gli altri non comprendono le nostre intenzioni, così spesso sono costretta ad usare poche parole ma, forti e dirette che spesso toccano alcuni aspetti della personalità degli altri che per loro stessi é difficile riconoscere ed accettare. Questo sicuramente spesso li porta a riflettere ma, altre volte ad allontanarsi. Per quanto riguarda il linguaggio con noi stessi, io sono l’unica persona con cui non smetto mai di essere severa, sincera e integra e questo per quanto possa sembrare “impegnativo” é l’unica costante che mi sorregge e mi fa andare avanti da sempre, perché credo che a volte essere troppo buoni con noi stessi, non ci permetta di perseverare ma ci fa cullare nella pericolosissima zona di comfort.

    • Complimenti per la tua consapevolezza Marta… è vero, è un lavoro difficile il mantenere la “giusta” dose di parole poiché possiamo toccare parti “dolorose” degli altri. In quei casi possiamo però riflettere se quello che abbiamo detto su di loro, in qualche modo non “risuoni” da qualche parte anche dentro di noi. Potrebbe essere uno spunto di analisi per fare un altro passettino al di fuori di quella “benedetta” zona di comfort. Grazie della tua riflessione.

  41. Grazie, verissimo..
    Il problema è che dobbiamo fare i conti anche con le parole degli altri , e quelle che contengono falsità per secondi fini , non le sopporto proprio !!

    Grazie, buona giornata Franco !

    • Eh si Fiore! Purtroppo questo è una problematica molto “ampia”… Intanto cerchiamo di farlo noi… Questo, probabilmente, ci potrà permettere di stare un po’ meglio almeno con la nostra coscienza… Buona giornata anche a te!

    • Certo, per quello non c”è problema,ormai sono ” allenata” a farmi gli esami…

      trovo invece ,che alcune persone non ce l”hanno proprio la coscienza… 😊 vabbe…

    • Capisco bene quello che scrivi!

  42. Si ..soprattutto evitando di squalificarti…

  43. Le parole sono pensieri partoriti , a volte dalla mente , altre dal cuore o dall’anima emotiva ! Il controllo su questi esseri vivi che spopolano e spadroneggiano nelle nostre vite ….germinerà nuove sane realtà !

    • Verissimo Francesca!… quello che è importante è che siano impeccabili ed integri con il nostro essere…

  44. Buona serata Counsoler!

  45. Buonaserata counselor!

  46. Provaci!!!!❤ riassunto per me!!! Si comincia da capo!!! Buona serata di lunedi, nooo mercoledi!!!ja, ja!!!!

  47. Perfetto. Buona serata.

  48. Bei propositi

  49. Il criticare ti inducono ,per pulire il loro viso e sporcarti il tuo

  50. Mi piace….l’unica di queste cose che faccio ancora fatica a fare, purtroppo o per fortuna.. non so, è pensare prima di reagire…Sono istintiva, reagisco di pancia e di cuore…poco di testa!!

    • Comprensibile Roberta! Certe cose fanno comunque parte del nostro modo di essere… Quello che possiamo provare a fare è “contare sino a 10”! E non sto scherzando… Potrebbe diventare una “abitudine” se allenata un po’ nel tempo…

    • Certo ci ho provato, ma la reazione quasi sempre è quella…ahahah….però sincera!

  51. Tutto perfetto i reale!!! grazie

  52. Che eleganza Franco! Essere impeccabili con le proprie parole….

  53. bello lo scrivo grazie

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