Le liti non durerebbero tanto a lungo se il torto fosse da una sola parte (Francois de La Rochefoucauld)

Posted on Nov 5, 2016 in Blog, Riflessivo | 90 comments

Le liti non durerebbero tanto a lungo se il torto fosse da una sola parte (Francois de La Rochefoucauld)

Le liti non durerebbero tanto a lungo se il torto fosse da una sola parte (Francois de La Rochefoucauld)

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“Le liti non durerebbero tanto a lungo, se il torto fosse da una sola parte” (Francois de La Rochefoucauld)

Che dire…
Anche su questa massima si potrebbe aprire una voragine di riflessioni…
Quante volte mi sono accanito in una discussione perché da qualche parte dentro di me sentivo che comunque non ero del tutto innocente?
Svariate…
Ecco, adesso, cercherò di mettere questa consapevolezza dentro di me e… prima di accanirmi mi domanderò se sono VERAMENTE del tutto innocente…
Buona giornata

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90 Comments

  1. Il mio problema non è litigare, ma Accettare Regole dell’Altro!!

  2. La guerra dei Roses è durata poco … è accettare regole di altri !!!

    • In effetti ci potremmo domandare se nell’accettare metto una parte di me in difficoltà o in attacco…

    • Quindi dove mi giro mi giro ho torto?

    • Ma no!… Solo un “pochino”! Come tutti quando fanno durare a lungo un qualcosa che irrita!

    • Frase di mio figlio ora: Mamma adesso che ti sei calmata giochi con Me?

    • Io non riesco a litigare con nessuno,proprio non ci riesco e rinuncio in partenza . :)

    • Ecco… sai che una leggerissima invidia la fai????

    • Elena fai bene. Sono così anch’ io. Dentro Ici si sente in pace. Ma diventò più lotta truce contro le ingiustizie perpetrate ai pou’ deboli.

    • nobile intento Sonia.

    • Grazie. Anche tu sei così vero?

    • Cerco di mantenere il più possibile la calma. Questo non vuol dire che mi volto dall’altra parte se mi imbatto in situazioni simili.

  3. Assolutamente ineccepibile :-)

    • Eh si… difficile farlo!… Grazie Paolo.

    • GRAZIE a Te Caro Franco,

      Sei in sintonia con le metafore accettare e accogliere?

    • Prendiamo in considerazione che ogni uomo ha bisogno di Amare ed essere Amato…
      Scaturisce il bisogno d’amore che abbiamo, che ci rende ciechi, sordi e ci fa accettare continui compromessi.
      Da qui iniziano la rabbia ed il rancore, prima verso gli altri, poi verso noi stessi, a causa dell’ingiustizia che ci siamo obbligati a subire, a fare a noi stessi.

      A questo punto abbiamo due scelte:

      1) l’accettazione, il lamento continuo e l’autocommiserazione;

      2) Oppure prendere in considerazione di confrontarsi lealmente, rispettosamente e intelligentemente con l’altro…

      Tu cosa scegli?

    • certo che si

    • per quella che è la mia storia, sento molto nel lamento un “abbandonato” che urla… e che solo accettando e subendo quello che ritiene un abbandono può alla fine accettare e permettendosi così di non aver paura di un confronto leale.

    • Francoooo GRAZIE della Condivisione,
      mi sa che è necessario fare due chiacchiere :-)

    • quando vuoi!

  4. Personalmente accettare le regole per non litigare…è solo rimandare il problema alla fonte…È lasciare la propria vita nelle mani degli altri…

    È questo che scegli pur di evitare il dialogo…?
    È libero arbitrio !

    Accettare è mandar giù le cose in modo disarmonico…forzato…!

    Si dice metaforicamente
    che accettare significa andare al pronto soccorso…

    Totalmente diffidente è
    Accogliere… si comprende la situazione e si trasforma..

    Si dice metaforicamente che Accogliere é dare il benvenuto alle situazioni, cose e persone.

    Un ABBRACCIO e il Meglio per te Giuseppina

    • Prendiamo in considerazione che ogni uomo ha bisogno di Amare ed essere Amato…
      Scaturisce il bisogno d’amore che abbiamo, che ci rende ciechi, sordi e ci fa accettare continui compromessi.
      Da qui iniziano la rabbia ed il rancore, prima verso gli altri, poi verso noi stessi, a causa dell’ingiustizia che ci siamo obbligati a subire, a fare a noi stessi.

      A questo punto abbiamo due scelte:

      1) l’accettazione, il lamento continuo e l’autocommiserazione;

      2) Oppure prendere in considerazione di confrontarsi lealmente, rispettosamente e intelligentemente con l’altro…

      Tu cosa scegli?

  5. Certo, solo nel senso che bisogna ritrovare il buon senso di dare un taglio a chi ci avvelena continuativamente e senza speranza che cambi………

    • Vero Valentina… ma forse intende anche la possibilità che in certe discussioni non tutti siamo anime “impeccabili”. Ma la tua considerazione è molto efficace!

  6. Il tema “torto” o “ragione” non porta mai a nulla. Si discute per la soluzione più giusta. Il resto è tempo perso

  7. Quando ho discusso in modo pesante è stato perché ero consapevole di aver le’ mie responsabilità o colpe chiamiamole come vogliamo…ma volendo aver ragione puntavo sul fatto di “passare da’ vittima” x convincermi in qualche modo che non ero una “cogliona” e che Ero io a permettere agli altri di comportarsi in determinati modi e più mi veniva alla mente sta’ cosa e più diventavo una iena nei confronti di chi avevo davanti….È DURA ACCETTARE CHE OGNUNO È RESPONSABILE DELLE PROPRIE AZIONI…..MAH SÉ CI RIUSCIAMO ABBIAMO FATTO PACE CON NOI STESSI…..

    • Che bello Ale… arrivare alla consapevolezza di aver “fatto pace con noi stessi”… grazie!

  8. E ora che rispondo ????

  9. Io da un po’ di tempo non litigo più… Le occasioni ovviamente me le servono su un piatto d’argento minimo una volta al giorno, ma io non raccolgo provocazioni, che al 99% sono idiote…

  10. La rabbia non facilita l’ascolto, ci rende sordi e ciechi… e ci priva della possibilità di andare oltre l’orgoglio (ego) per capire le ragioni dell’altro.

    • Vero Nina… la rabbia non aiuta proprio per niente… grazie della tua riflessione. Buona giornata.

    • Buona giornata a te 😊

  11. Buongiornissimo Franco questo e un argomento delicatissimo al quale x diversi anni ho acconsentito ad avere io sempre la peggio x nn litigare con nessuno mi assumevo colpe che nn avevo accettavo di dar vittoria a tutti e chiedevo scusa con le mie ragioni sono stata per anni la loro valvola di scopo nn mi ribellavo subivo e basta nn dico le conseguenze che ho avuto devo Ringraziare il Signore Dio x avermi salvata liberata!Non sono una persona che sa litigare e stupido il litigio la migliore scelta e allontanare dalla tua vita chi ti fa del male perche chi ti vuol bene ama discutere i propri sbagli insieme ricordiamoci che sbagliare e umano perseverare e diabolico ….Chi persevera nn cambiera mai quindi nn vale la pena di litigare

    • Molto intenso il tuo passato Ketty… sono contento che tu sia riuscita a mettere una protezione su di te… è molto importante, anche per la nostra salute, non essere delle valvole di sfogo per gli altri…

    • Carissimo Franco purtroppo oggi nn sono pienamente daccordo con l argomento perdonami ci sono mille modi x nn litigare ho fatto terapia per comprendere dove sbagliavo sbagliavo a dare la raggione a tutti per mettere pace !Credimi ho allontanato il male che mi attorniava !La mia vita e stata un calvario Miracolata dal Buon Dio …Prendiamoci le nostre raggioni facciamo valere tutti siamo uguali nessuno e migliore !L amore nn e bello se nn c e il litigarello 😘

    • Capisco molto bene quello che dici Ketty…. continuiamo in privato. Cosa ne dici?

    • Sei un grande Franco hai capito tutto !Se ti va di ascoltare la mia storia mi fa piacere raccontarti il mio calvario !Un caloroso abbraccio!

    • certo che mi va… scrivimi in privato. Un festoso saluto anche a te.

    • Grazie Franco!😚

  12. Ché bel pensiero da riflettere e non solo adesso

    • Grazie Alejandra. In effetti tenerlo a mente potrebbe essere utile in vari casi… buona giornata!

  13. Tutto quello che viviamo è semplicemente ritorno di quello che abbiamo seminato nel passato .. Benedetto ogni litigio poiché ci aiuta a comprendere le Verità essenziale…Buon giorno Franco !!!

    • Che bella la tua lettura Larissa! Proprio vero… ci aiuta a comprendere la verità. Buona giornata!

  14. Giorno per giorno mi rendo conto che devo ristrutturare tuta me stessa

  15. Non c’è chi ha ragione o torto, c’è da ammettere la propria debolezza, perendersi le proprie responsabilità, analizzare, parlarne, fare pace e abbracciarsi☺⛵☺Buongiornooooooo

  16. Che dire ancora? Concordo con tutti ma in particolar modo con Ketty….a volte il silenzio è la migliore risposta ma non è facile da usare come ” terapia ” ….bisogna saper perdonare se stessi perché tutti facciamo degli errori ….ma se davanti a noi abbiamo dei muri è meglio tagliare con le persone che ci fanno star male

  17. Vero! Molto spesso mi capita di prendere posizione durante una lite, riconoscendo i miei sbagli e impegnandomi fin da subito a migliorarmi ma, facendo anche notare all’altro i suoi. Accade però che l’altro non sempre é capace di riconoscere e accettare di aver sbagliato da parte sua così gli lascio del tempo per riflettere, ignorando la sua incessante voglia di litigare e chissà perché poi questo periodo porta la pace e chiarezza.

  18. Ri- commento volentieri questo post. Discutiamo a lungo quando sentiamo che la coda di paglia un po’ ci appartiene. Oppure quando siamo sordi all’ascolto dell’altro. Rimango dell’idea che “torto” o “ragione” non esistono, ma si dovrebbe cercare il miglior bene per tutti. Ma più vado avanti e più trovo sempre meno utile discutere. ❤️

  19. Quello che mi colpisce, nella frase è che non si dice: “se la ragione fosse da una sola parte” bensì “il torto, da una sola parte”. È come il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. In una lite, si vede solo la parte negativa di entrambi i contendenti, e non la parte positiva, che addirittura potrebbe completamente mancare da entrambe le parti

    • Bella come riflessione Patrizia!… Eh si… potrebbe addirittura mancare.. Buona giornata.

  20. Io ho il rifiuto per le discussioni in senso generale,ma e’ per questo motivo che spesso mi sento schiacciare dalla volonta’ dell’ altro

  21. Già…vero

  22. Ovviamente si, siamo noi con il nostro grandissimo ego che ci sentiamo feriti e delusi, ma non ci delude nessuno, sono le nostre aspettative deluse

    • Bella come riflessione Camelia… e tantissime volte è proprio così… Grazie e buon pomeriggio.

  23. Vero

  24. E ci si accanisce anche……

  25. La lite sottende resistenza al sano confronto, che ha basi diverse, nn conflittuali!

  26. Non siamo mai del tutto innocenti né colpevoli. Già il fatto di non essere soli a discutere implica più partecipanti alla tenzone. Almeno due. Penso che si discuta fino a quando cii si limita al torto ed alla ragione, che i genere stanno da entrambe le parti. Cambiare visione e risolvere pensando al bene maggiore per tutti potrebbe essere una buona soluzione

  27. Secondo me, le liti non portano mai a qualcosa di buono…molto meglio impegnarsi a comprendere…e a comprenderci! Le liti sono oltremodo “imbarazzanti”! Beato chi riesce ad essere “un muro di gomma”!…quanto mi piacerebbe!!!

    • Eh si… in questo il nostro autore è stato proprio provocatorio… forse ci mette nella condizione di osservare quanta “gomma da cancellare” abbiamo dentro di noi… usandola per “lasciar andare”…

    • Purtroppo…anche se cancelli…se il solco è stato troppo profondo, resta! Allora faremo di quel solco, il nostro tesoro!🎀

    • Ecco… una bella “ristrutturazione” del significato!

    • Purchè la “ristrutturazione” non sia in un terreno troppo “accidentato”!…meglio interpellare l’ Ingegnere…o il “geometra”!!!😄😃😂😁😀😊☺😅😆

    • 😂😂😂

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